Versi poetici in onore della donna
Tu donna, che possiedi la bellezza
dall’uomo sempre più desiderata,
concedi le tue grazie con dolcezza
al fine di sentirti molto amata.
Non essere superba, ma gentile
con l’uomo che desidera mostrarti
il proprio amore in modo signorile
perché ambisce tanto conquistarti.
Tu donna, sei l’emblema dell’amore,
il simbolo del puro sentimento,
tu sei la ninfa che trascina il cuore
nei gorghi del più magico tormento.
L’amore è il componente più importante
che ci accompagna lungo l’esistenza,
bisogna conservarlo ad ogni istante
nutrendolo di affetto e compiacenza.
Tu donna, destinata a generare
i figli con l’amore più profondo
soltanto tu sei in grado di serbare
la discendenza per salvare il mondo.
Sei femmina per l’uomo, ma sei donna
e quindi sei importante nella veste
d’immagine sublime di madonna
che supera i dilemmi e le tempeste.
Tu donna, sei l’icòna più divina
figura principale della vita,
del mondo tu sei l’unica regina,
sai render l’esistenza più gradita.
Tu svolgi un ruolo dentro la famiglia
ch’è quello dell’effige singolare
su cui s’accentra, con gran meraviglia,
l’affetto d’ogni membro familiare.
Tu godi della vita di ragazza
coi sogni più sublimi dell’amore,
con una fantasia che t’imbarazza,
perché dovunque inserisci il cuore.
Sei moglie, convivente, oppure amante
per vivere l’amore con passione,
insieme col tuo dolce spasimante
tu godi d’ogni minima emozione.
Passione, amore, vividi rapporti
s’inseguono nel corso della vita,
aspetti l’uomo giusto che conforti
la tua felicità da sempre ambita.
Con il passar del tempo sarai nonna,
un premio ricco di soddisfazione,
sarai della tua stirpe la colonna
e proverai enorme commozione.
Tu donna, come il sole risplendente
che illumina la Terra ogni momento,
tu donna, resti il perno preminente
del grande, sconfinato firmamento.
Tu donna, sempre viva ed elegante,
sinonimo di splendida bellezza,
meravigliosamente affascinante
ritratto d’umiltà e gentilezza.
Il mondo senza donne è cosa nota
risulterebbe solo un gran deserto
di uomini dall’esistenza vuota
in preda ad un terribile sconcerto.
Le donne son l’essenza della vita,
la panacea che alimenta il cuore,
le donne son l’eterna calamita
che provoca gli istinti dell’amore.
La donna resta al centro della vita,
in ogni circostanza quotidiana
la donna è la persona più squisita ...
possiede il senso umano ed il nirvana.
Le donne pure all’ombra della storia
si sono sempre imposte in modo netto,
seppur non hanno assurto nella gloria
son degne del più valido rispetto!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!