Qual violento nubifragio
Qual violento nubifragio
che della casa scoperchia
il tetto e alla luce del sole
alla vista mostra in angoli
remoti del solaio oggetti
di memorie ormai dimenticate
così quando della mente fulmini
potenti forte scuotono sollevano
dell’animo il coperchio e a nudo
lì nel profondo mettono figure
immagini sopite ecco è il cuore
sempre che non sa se di quelle
e di queste piangere o gioire
©
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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