Fiume nostro
Adriana Bellanca
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Con rivoli e cascatelle
canterellando scorri,
per poi nella foce
baciar dolcemente il mar.
Dono di Dio per Palermo sei,
un fiume in città fa sempre sognar.
A Londra il Tamigi, a Parigi la Senna,
poesia e splendor a volontà.
Dal nobil lauro, il tuo nome Oreto fu,
col tempo però decadde il tuo valor.
Fiume nostro, il tuo perdon chiediam,
con tanto vigor ancor ti amiam.
Cristalline le acque ritorneran,
con verde parco a incorniciar.
A santa Rosalia una prece volgiam.
Promesso! Oreto, or ti salviam!
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L'autore
Adriana Bellanca
Siciliana, insegnante e di mezza età, mi diletto di poesia e di pittura per occupare il mio tempo libero e per creare isole di relax nella vita di tutti i giorni.
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