L’intima verità di una donna delusa
“Ma guarda che sorpresa stamattina,
Daniela la più bella del quartiere!
Da quanto tempo che ci conosciamo!
Però non mi potevi ... mai vedere!
Mi rispondevi sempre a muso duro,
cercavo di poterti conquistare ...,
ma non ti vedo affatto compiacente
a questo incontro alquanto singolare! ”
Daniela lo guardò infastidita,
perché aveva un chiodo dentro al cuore
con il morale totalmente a terra,
l’immagine del vivo malumore!
Rispose: “Scusa Giorgio, non mi sento
di dedicarmi a te con gentilezza,
se tanto tempo fa io t’ignoravo
non era per rifiuto, la tristezza
m’ha reso un’antipatica scontrosa,
m forse è meglio se ti spiego tutto!
Ho sempre rifiutato quei soggetti
che m’hanno avvicinato! Sono in lutto
da sempre, non avverto sentimenti
per tutto ciò che può toccare il cuore,
purtroppo le vicende della vita
m’hanno portato a rifiutar l’amore!
Son stata violentata da bambina
e questo m’ha precluso ogni rapporto
con gli uomini che m’hanno corteggiata,
ormai per me l’amore è proprio morto! ”
Ma Giorgio la guardò preoccupato,
vedeva che Daniela era avvilita,
le disse: “Mi dispiace e ti comprendo,
però riprendi in mano la tua vita!
Non devi rassegnarti in questo modo,
ti devi ribellare alla sventura,
non ci si deve arrendere al passato,
bisogna superare la paura!
Se vuoi davvero uscire da quel dramma
non devi fare altro che provare,
dovresti andare in cerca d’un brav’uomo
e poi cercare di lasciarti andare! ”
Daniela l’ascoltava attentamente,
l’amico la spronava a reagire,
capì che il suo futuro era segnato,
sarebbe stato ... un cinico soffrire!
E lo guardò un po’ più sollevata,
sentiva che il suo amico la scuoteva
da quel torpore in cui s’era adagiata
e di fronte agli inviti ... si chiudeva!
Rispose a Giorgio: “Scusa l’impudenza,
ti sentiresti in grado d’aiutarmi
al fine d’annullarmi dalla mente
quel blocco che sta sempre ad assillarmi?”
L’amico le rispose: “Certamente,
puoi chiedermi qualsiasi favore,
son pronto ad aiutarti in ogni modo
per farti ritornare il buonumore! ”
Daniela sussurrò timidamente:
“Se chiodo scaccia chiodo, vorrei tanto
unirmi insieme a te in un rapporto
ma con rispetto dolce e sacrosanto! ”
E Giorgio pur restando assai sorpreso
da quella inaspettata confessione,
le disse con un tono premuroso:
“Ritienimi a tua disposizione
completa, ma non solo per il sesso,
ma in tutto quello che ti può servire
per farti ritrovare un po’ di gioia
e smetter finalmente di soffrire! ”
Daniela a questa frase ruppe in pianto
commossa da sì tanta devozione,
di slancio l’abbracciò tutta tremante
e lo baciò con intima passione!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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