Quando si esce
Quando si esce, a volte una persona
s’incontra, che conosce tanta gente:
ci immerge in una strada, in una zona
sovraffollata ben frequentemente.
Si dà la mano ad uomini che buona
sorte o meno hanno avuto, e assai sovente
si parla di politica, o risuona
di un arbitro l’error grave e evidente.
Ma il poeta ama poco quei discorsi,
perché vuole che segua, quella strada,
soltanto degli eccentrici percorsi,
capaci di portarlo là, in contrada
di sue passioni con i lor ricorsi,
e le chiacchiere d’altri tiene a bada.
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
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