833 lettori online · 356.338 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Cronaca
Cronaca 18 gennaio 2008 · lettura 1 min · 2931 letture

Gocce di carnevale.

M
Marina Como 178 poesie pubblicate
+ Segui
Rotola il colore nel fulcro di città dal futuro l'allegria del carnevale in gocce incalza lo stupore che dipinge stinte facce. I fratelli di Mameli che discendono le scale son quel che hanno di spaccato, ma a nessuno fanno male, dal giallo al verde ecco l'arcobaleno, il colore è contagioso sembra tutto sereno. Presto! Si spenga questa pazzia prima si propaghi sino in periferia! E' il mazziere che detiene in mano le carte, una multa a chi vola sulle ali dell'arte. Non si vola! Non si tinge, non si butta il colore, in galera chi interrompe il pubblico grigiore!
♥ 0 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Rotolano 500mila palline colorate dalle scale di Trinità dei Monti, a Roma, sino ad invadere la sottostante piazza di Spagna.

M
L'autore
Marina Como
Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
B

Deliziosa, fresca, acuta e sagace..spinge a rimembrare quanto manca a Roma l'anima di Pasquino.

D
Davide D18 gennaio 2008

la posizione sui fatti di Roma può essere discutibile, nel senso che bisognerebbe comprendere se alle trasgressioni si può attribuire dignità artistica, o ritenerle frutto d'un vano esibizionismo. Al di là della notazione critica, il testo si segnala per la sua vivacità descrittiva, ”carnevalesca”, nonché per la divertita ironia.

Giovanni Monopoli18 gennaio 2008

sapientemente scritta questa poesia che rivela nella bellezza di una eterna città le brutture che offendono e deturpano un patrimonio universale

Paolo Ursaia18 gennaio 2008

Poesia ben strutturata, raffinata; confesso, le mille palle colorate mi hanno divertito; così come questa poesia mi è piaciuta.

Pregevolissima poesia di cronaca che racchiude in sè anche malessere per un mondo che deve tenerci sempre in mestizia.Si sa come funziona:dividi e impera! Meno male che l'arte a volte libera chi non accetta di belare!

Rasimaco19 gennaio 2008

la definizione di ”pubblico grigiore” é assolutamente stupenda in una poesia che dei versi si serve per una protesta di uno dei tanti figli di quel povero Mameli che si rivolta nella tomba!!!