Gocce di carnevale.
Commenti (6)
Deliziosa, fresca, acuta e sagace..spinge a rimembrare quanto manca a Roma l'anima di Pasquino.
la posizione sui fatti di Roma può essere discutibile, nel senso che bisognerebbe comprendere se alle trasgressioni si può attribuire dignità artistica, o ritenerle frutto d'un vano esibizionismo. Al di là della notazione critica, il testo si segnala per la sua vivacità descrittiva, ”carnevalesca”, nonché per la divertita ironia.
sapientemente scritta questa poesia che rivela nella bellezza di una eterna città le brutture che offendono e deturpano un patrimonio universale
Poesia ben strutturata, raffinata; confesso, le mille palle colorate mi hanno divertito; così come questa poesia mi è piaciuta.
Pregevolissima poesia di cronaca che racchiude in sè anche malessere per un mondo che deve tenerci sempre in mestizia.Si sa come funziona:dividi e impera! Meno male che l'arte a volte libera chi non accetta di belare!
la definizione di ”pubblico grigiore” é assolutamente stupenda in una poesia che dei versi si serve per una protesta di uno dei tanti figli di quel povero Mameli che si rivolta nella tomba!!!



