Sbinariato
Willy Zini
307 poesie pubblicate
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Quella briciola
Nel ghiaccio
Il chicco di riso
La virgola
Quella voglia
Che trova
Una quiete
Qui
Dove il crepuscolo
È già alba
Il silenzio assenzio
L’alcool giudice
Di destini improbabili
E sublimi.
Dove la cicatrice
È terra
Il germoglio
Inerzia
Le piante
Sangue
E tutto di nuovo
Scorre.
Mentre l’increspatura
Mai doma
Deforma la bellezza
In nuova bellezza
E gli occhi statici
Sono incapaci
Di tanta comprensione.
E di nuovo la metamorfosi
Si scaglia sulle mummie
Le ricopre di sabbia
Finché la clessidra
Non le scopre...
E nuove mummie
Accusano gli dèi
Di un tradimento
Neanche lontanamente
Concepito:
Il poeta imberbe
Ha la voce dell’infinito
Il poeta stanco
Quello della vita.
Dei vermi
Dell’atomo che si ripresenta
Si rispecchia
Troppo vero
Troppo eterno
Troppo uguale!
©
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L'autore
Willy Zini
Willy Zini nasce a Bormio il 12 maggio 1990. Coltivando da sé interessi letterari e artistici ha iniziato a cimentarsi nella scrittura sin dalla sua adolescenza. Laureato cum laude in Scienze Umanistiche curriculum filosofico all'Università “Carlo Bo” di Urbino, Willy vive dividendosi tra la Romagna e la Valtellina. I
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
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