La coppia più complicata del mondo
“Se non m’inviti a cena al ristorante
e non dimostri un minimo d’amore,
mi sorge il dubbio che non sei normale,
non provi alcuno stimolo nel cuore!
Un altro al posto tuo, in un secondo,
m’avrebbe già sbattuta sopra il letto,
invece tu rimani lì impalato,
apprezzo che mi tratti con rispetto
però la donna vuol sentirsi amata,
fa parte del suo gene femminile,
nel mentre non ti sento mai presente,
seppure ti dimostri assai gentile.
Mi stai trattando sempre in modo blando,
è segno che non provi il sentimento,
mi spiace, ma mi sento assai delusa
e non mi spiego il tuo comportamento! ”
Così gli disse Stella al fidanzato,
il quale le rispose indispettito:
“Se vuoi ti mostro il lato più brutale,
comincerò strappandoti il vestito
e poi ti stendo sopra al pavimento
con tanto di violenza sessuale,
così potrai capir che sono un uomo,
mostrandomi cattivo e passionale!
Ma cerco ogniqualvolta di frenare
l’istinto del focoso desiderio,
sennò il nostro amore assumerebbe
l’aspetto d’un legame deleterio!
Se vuoi mi metto subito in azione,
ti salto addosso come un animale
e appago la mia folle frenesia
nel modo più volgare ed immorale!
Ma questo non fa parte del progetto
che sto portando avanti con premura,
perché io ti ritengo una ragazza
che merita una storia duratura
condita da un amore condiviso,
mi servo della dolce confidenza
al fine di capire il nostro ruolo
da svolgere durante l’esistenza.
Desidero formare una famiglia
e ti vorrei per sempre come moglie,
col tempo poi potremo soddisfare
le più sopìte e naturali voglie!
E’ questa la mia vera aspettativa,
per questo che ti offro la proposta
di diventar la mia fedele sposa,
riflèttici, poi dammi la risposta! ”
E Stella si sentì mortificata,
l’aveva giudicato un immaturo,
invece lui pensava seriamente
e stava programmando già il futuro.
Sorpresa dalla sua dichiarazione
rimase concentrata, poi decisa
ad accettar quell’intima proposta
rispose: “La tua tesi è condivisa,
anch’io mi voglio al fine sistemare
e tu sei l’uomo giusto, equilibrato,
però sei troppo ligio in ogni cosa,
vorrei che fossi meno complicato
e più spigliato specie nell’amore,
mi piaci tanto e ti vorrei vicino
facendomi gioire a suon di baci,
ti reputo mandato dal destino! ”
Lui le sorrise, la guardò a lungo,
s’avvicinò la prese per le braccia,
la strinse fortemente sul suo petto,
le diede un primo bacio sulla faccia
e prese a sbaciucchiarla dappertutto.
Lei si sentì rapita dall’amore
per quei baci di lui così bramosi
che le facevan sussultare il cuore!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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