Tra cielo e terra
Nel mio disordine c’è spazio per te
una stanza un armadio
su tutto la polvere del tempo.
Ho ancora voglia di te
ma non domando ai tuoi occhi
in quante ombre hai amato.
Tu sei un tramonto da scoprire
nel letto disfatto del tempo
sei parte del cielo
che sorride in me
per fasciare il cuore.
Lascia che le lacrime diventino parole
i fiumi sono in piena
e non c’è mare per seppellire i ricordi.
Un tempo i dei vivevano
nel loro olimpo di disagiato benessere.
Noi diletti schiavi di un’ordine sacrale
dormivamo sui prati
tracciando negli occhi un cielo stellato
tra il sagittario e l’omega .
La nostra anima incarnata
in un semidio
è scolpita tra il cielo e la terra
in un solo corpo d’amare.
©
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L'autore
luccardi nicolò
Nicolò Luccardi nasce il20/01/1949 a Mortegliano (Udine) ma vive da sempre a Napoli. Da pochi anni scrive poesie sentimentali e introspettive firmandosi con il nome di LUCCARDIN. Il suo tema preferito è l’Amore, un Amore malinconico e sfuggente, forse idealizzato ma che sicuramente fa sognare. Scrive su rossovenexian
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