Finalmente stiamo ritornando a vivere
L’Italia è diventata zona bianca,
adesso siamo liberi di andare
a fare pranzo e cena al ristorante,
...ma non ci sono i soldi per pagare!
Le fabbriche son chiuse e gli operai
in molti sono stati licenziati,
non c’è lavoro, siamo ancora in crisi ...,
...un campionario di disoccupati!
Si pensa solamente alle vacanze,
la gente ha troppa voglia di partire,
è stanca di star sempre chiusa in casa,
...si vuole solamente divertire!
Ma restano i problemi della vita,
che sono quelli dell’occupazione,
dei giovani che guardano al futuro,
ma provano una forte delusione!
C’è poi il problema generazionale ...,
se non si fanno figli, lentamente
l’Italia non avrà più cittadini
e quindi sarà invasa totalmente
da clandestini e da migranti vari,
diventeremo tutti schiavi loro,
perché verranno in numero eccessivo
e ci faranno viver nel disdoro!
La colpa è nostra! Non si fanno figli ...
(... è l’esito anagrafico che arranca! )
nel giro di trent’anni quest’Italia
sarà considerata “zona franca”!
Al sol pensiero tremo di paura,
fortuna vuole che son molto anziano,
pertanto non potrò veder l’Italia
trattata in modo indegno e disumano!
...Ed ora il mio pensiero va ai defunti,
la loro morte è stata dolorosa,
quest’arida esperienza c’ha insegnato
che vivere ... è una cosa favolosa!
Adesso piano piano stiam tornando
a respirar la libertà perduta
per colpa della grave pandemia,
è stata una riprova mal vissuta!
E dopo questa attenta riflessione
aggiungo che il pericolo maggiore
è quello di lasciarsi troppo andare
a facile entusiasmi e buonumore!
Perché nessuno pensa che il futuro
è già domani, ma non siamo pronti
ad affrontarlo in piena sicurezza
in quanto siamo a terra con i conti!
E, quindi, non possiamo tutto insieme
esplodere con gioia incontrollata,
bisogna ragionare e progettare
la vita che dev’esser rispettata!
Perciò dobbiam proceder con prudenza
seguendo sempre regole e doveri,
non ci lasciamo trascinar con forza
dai sogni che son sempre menzogneri!
Restiamo con i piedi fissi in terra
continuando sempre ad osservare
i validi consigli della scienza
che frena l’entusiasmo popolare.
L’eccitazione invita a far baldoria,
ma le persone sagge e intelligenti
si san gestire in modo naturale
in questi cambiamenti travolgenti.
E’ stata una drammatica esperienza
che c’ha davvero reso assai infelici,
ma c’ha fatto capir che nella vita
bisogna amarsi come veri amici!
Adesso prepariamoci a lottare,
è un compito dettato dall’onore
di gente amante della propria terra
per riportar l’Italia al suo splendore!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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