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Amore 17 giugno 2021 · lettura 3 min · 1149 letture

Sette notti bianche per salvare l’amore

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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“Guardiamoci negli occhi in modo serio, mi sembra che la nostra relazione non prova quel famelico entusiasmo che ci spingeva a scioglier la passione! Almeno questa è l’impressione mia, vorrei conoscer pure il tuo giudizio, perché se questo amor è in piena crisi il cuor mi cade giù da un precipizio! ” Così gli disse Lisa a Federico cercando una risposta confacente, il quale la guardò un po’ sorpreso e le rispose in modo convincente: “A volte può trattarsi di stanchezza dovuta alle continue prestazioni, a lungo andare è cosa naturale provare certe strane sensazioni! Non siam sposati, siamo conviventi, ma ciò non centra nulla con l’amore. perché se i sentimenti son profondi rimangono ben saldi dentro al cuore! Proviamo a ‘digiunar’ per sette giorni e separiamo i letti per vedere se come dei perfetti sconosciuti proviamo sensazioni lusinghiere”. E detto fatto quella sera stessa, ognuno nel suo letto riservato cercava d’ignorare l’altro intruso, però regnava un clima desolato. La prima notte fu davvero strana, dormivano nervosi ed impacciati, mancava loro il senso del rapporto, il sonno non li aveva contagiati. Ed al mattino insieme a colazione mangiavan senza dire una parola, cercavan di restare separati, ma ognuno aveva un nodo nella gola. Seconda notte sempre più divisi, ma veleggiava un senso di tristezza, a lei mancava tanto il suo compagno, ma soprattutto la sua tenerezza. Al terzo giorno presa dalla crisi per l’astinenza scelta e condivisa, gli sussurrò nel pieno della notte: “Ma tu stai bene senza la tua Lisa?” Lui le rispose alquanto sonnolento: “Ci stiam sacrificando per salvare il nostro grande e sacrosanto amore, ancora qualche giorno a digiunare e poi se il desiderio è ancora vivo pareggeremo i conti, stai tranquilla, adesso dormi, pensa a riposarti, tra giorni capirem se la scintilla è viva e ci possiam riaccoppiare per vivere l’amore in sintonia, purtroppo sto soffrendo pure io, desidero sentirti tutta mia! ” S’alzarono di scatto compiacenti, rifecero ... il letto coniugale e in preda al desiderio soffocato s’unirono ... nel rito sessuale. Al termine rimasero abbracciati, lo sguardo abbandonato sul soffitto parlando dell’amore ritrovato, avevan superato quel conflitto. Fu Lisa che gli disse soddisfatta: “Soffrivo e mi sentivo abbandonata, la donna non può vivere da sola, è nata per sentirsi sempre amata! ” Sorrise il suo compagno e le rispose: “Gli uomini son sempre compiacenti, ma vogliono anche lor sentirsi amati, seppur si mostran tanto indifferenti! ”
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Una crisi d’amore o di stanchezza sessuale può sempre causare dei dubbi all’interno di una coppia, però è sempre bene dialogare e cercare di capire la motivazione se ciò dipende dai sentimenti che stanno perdendo la loro sicurezza oppure si tratta solo di un periodo di stanchezza fisica o mentale, questa coppia ha deciso di prendersi una pausa di riflessione ed ha staccato i letti per non cedere alle tentazioni, ma evidente i loro desideri erano ancora vivi e alla fine hanno dovuto cedere al richiamo dell’amore passionale.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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