16 Giugno 1995
Da questo giorno da anni riposi dove il sonno
eterno regna poco ho saputo padre mio degli anni
tuoi della fanciullezza e della tarda giovinezza
quel tagliar con i nonni giumchi sulle rive
del Ticino per farne poi da vendere cestini
quel lieto dormir conloro su materassi ripieni
di frasce secche di granturco gli anni piemontesi
di leva militare e poi più avanti già sposo
richiamato ma tutto so poi di te in quelle fasi
di lavoro e di riposo dal lavoro della vita
prima di tutto il grande amore per la famiglia
tua la moglie io e la cara mia sorella a noi
strappata da morbo crudele nel fiore della vita
sempre allegro prima per anni sul tuo bancone
di macelleria poi per altri alla cura di piante
fiori verzure del tuo ordinato e amato orto
un solo giorno ricordo di assenza dal lavoro
l’asiatica di aveva in pieno colto pochi i giorni
di svago e di vacanza due giorni al mare in montagna
uno forte il ricodo noi due soli a Gardone al Vittoriale
uno sguardo la lago il pensier all’immaginifico Poeta
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
g
Tutte le opere →
L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!