Esile fiamma
Duilio Martino
581 poesie pubblicate
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Non ricusarmi
ma il grembo tuo concedimi
accogli il verde fremito dell’erica
la mia fievole fiamma.
Vengo a offrirti voragini
con la verginità d’ogni altro giorno.
Vengo a offrirti i miei limiti:
albe nebbiose e asperrimi tramonti
e i respiri di sangue
spaventi e sogni
la lunga barba delle sere buie
profondissimi sorsi
di luce estorta a una notte incessante.
Di me mantieni encomiabili immagini
del remo in mano
e degli occhi incollati all’orizzonte
e non invece
di un narciso snervato e impenitente
che stordito dal sole
troppo presto e tra i cespi si è poi spento;
posso offrirti la pietra dell’impegno
i miei mille risvegli
il tagliente ricordo
di me che scavo e provo a sollevarmi
che cerco tra le ceneri
la cinigia capace di riaccenderci.
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L'autore
Duilio Martino
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
non riesco a commentare, bella lirica! (Stefana Pieretti)
Commenti (1)
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Michelangelo La Rocca22 giugno 2021
Bellissima e accorata poesia d’amore. Versi profondi, ben scritti e molto apprezzati ‼️ Complimenti al poeta ‼️

