Non mi vergogno
Qualcuno dice, l’uomo è come un muro,
i veri uomini si sa, non piangono mai.
Qualcuno dice, che hanno il muso duro.
È meglio se li lasci stare, e te ne vai.
Non sono come loro, io mi commuovo,
fragile il mio cure, e nell’emozione batte forte,
ha la corazza dentro che si rompe come l’uovo,
come quando si spegne un amico, con la morte.
Voglio dire del piccolo jack Russel il mio cane!
Si viveva insieme, tra giocare passeggiare.
La notte dormiva ai piedi nel lettone,
per farsi più facilmente accarezzare.
L’altro ieri, se ne andò, mi lasciò all’improvviso.
Mentre lo tenevo tra le braccia! Lui moriva!
Urlavo al cielo, come se io l’avessi ucciso!
Quel piccolo essere già più non mi sentiva.
Non mi vergogno! voglio piangere! forte urlare!
dire al mondo che la mia kicca non c’è più!
la vedo ovunque nel mio solito camminare,
Kicca! Tutto è triste e buio, se non ci sei tu.
Dio sa quanto amore per te nel mio cuore,
quando domani sarà il mio turno
vorrei incontrarti in cielo vicino al signore,
rincorrere la palla, come ogni giorno .
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