”Sarà il balcone”
Sarà il balcone la mia poltrona
dove vedrò passare le stagioni,
i suoi colori faranno da corona
i fiori e frutti daran loro i profumi.
E’ la primavera che inizia il mio racconto
sta gia alle porte, più lunghi sono i giorni,
l’erba è più verde oggi tutt’intorno
e delle rondini aspetterò il ritorno,
le prime viole nell’angolo lontano
fan capolino, nei primi caldi raggi
di un sole marzolino,
mentre spengo il camino
e mi tolgo il maglioncino.
E poi... l’estate, esplosione di colori
tra il verde intenso d’alberi
e praterie di misti fiori,
sul mio balcon gli anemoni
emanano i profumi,
a petto nudo osservo
rinascere la vita
Ecco l’autunno, che bussa sulle porte,
apriamo quell’ armadio, ariamo le coperte,
metto la canottiera e torno sul balcone
a rimirar colori che cambian la stagione,
il rosso delle foglie
il marron delle castagne,
dell’uva bianca e nera
sospesa sulla vigna,
è scesa già la sera, or chiudo la finestra
rimetto il maglioncino,
tagliata ho gia la legna
da metter nel camino.
L’aria frizzantina del mattino,
baveri alzati della gente
viste da quel mio balconcino
porta l’inverno freddo alla mia mente,
ma ci saran le feste a riscaldare
piene di luci di mille colori,
e il nuovo anno che sta per arrivare
porterà ancor calore nei nostri cuori,
lenta cadrà la bianca neve
s’appoggerà alla terra lieve lieve.
©
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