Le esperienze negative sono importanti
“Ci stiamo sopportando l’un con l’altro,
non provo niente quando tu mi baci,
mi dà fastidio pure se m’abbracci ...,
se proprio vuoi saperlo ... non mi piaci!
Ed ogni volta che mi stai vicino,
io tremo, perché tu mi fai paura,
la tua presenza non la digerisco,
perché mi rende tremula e insicura!
Ci stiamo frequentando, ma purtroppo
la chimica dell’eros s’è bloccata,
si vede che non siamo destinati
ad una storia intima infuocata!
Perciò consideriamolo soltanto
un piccolo incidente di percorso,
è stata un’esperienza sfortunata! ”
Così concluse Barbara il discorso.
Gli sguardi s’incrociarono sfuggenti,
si strinsero la mano con freddezza
e ognuno se ne andò per la sua strada
con l’animo velato d’amarezza.
Francesco dopo un mese incontrò Rita,
un fiore di ragazza efferverscente
che lo faceva divertire molto
perch’era molto aperta e intelligente.
La storia era appena cominciata,
si stavan confidando le esperienze
passate e qui la donna con franchezza
gli fece delle schiette confidenze,
perch’era stata fidanzata un mese
con Giorgio, ma il rapporto troppo blando
non dava risultati positivi ...
finendo in modo alquanto miserando.
Francesco non trattenne una risata,
ma Rita sussultò per la sorpresa,
gli chiese: “Stai ridendo di un amore
che dopotutto m’ha lasciato tesa?”
Rispose l’uomo: “Sembra c’hai narrato
la mia avventura amara, ormai conclusa,
con Barbara, piuttosto contrariata,
che m’ha lasciato senza chieder scusa!
Ma noi sembriamo scelti dal destino
che vuole compensarci con l’amore,
in quanto siamo reduci perdenti
ed avvertiamo la tristezza in cuore”.
Sorrise divertita la ragazza
che poi aggiunse: “Anche un disfatta
a volte può insegnare tante cose!
Però è meglio di una storia piatta! ”
Così dicendo lo fissò negli occhi,
Francesco percepì la sua risposta
e quindi con un tono delicato
le disse: “Vorrei farti una proposta
di matrimonio, perché sei diversa
da tutte l’altre, sei così perfetta,
non voglio proprio perderti, lo giuro! ”
Ma Rita gli rispose: “Senza fretta
possiamo frequentarci assiduamente,
l’esperienza passata c’è servita
appunto per non far degli altri errori,
se ami veramente la tua Rita
tu restami vicino, ho assai bisogno
d’un uomo che mi stima e che mi ama,
c’è tempo per conoscersi più a fondo,
fin quando sarà il corpo che ci brama! ”
Francesco la guardò esterrefatto,
provava un qualche cosa di profondo,
un sentimento puro ed importante,
per quella donna, unica nel mondo!
Fu Rita che s’accorse che il suo uomo
si sta amareggiando dal dolore,
lo strinse e lo baciò con gran passione
per dimostrargli il suo sincero amore!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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