Si sentiva follemente innamorata
Da tempo mi sta sempre a corteggiare,
Marisa, una bellissima ragazza,
mi dice che le piaccio da morire
e di sentirsi innamorata pazza!
Stasera l’ho portata al ristorante
per fare una diretta conoscenza
al fine di poterci confidare
di tutto con sincera confidenza.
Appena terminato di mangiare
m’ha detto: “Sergio, tu mi piaci tanto,
mi sento attratta alquanto intensamente,
vorrei amarti in modo sacrosanto!
Di notte quando son distesa a letto
desidero sentirti tutto mio
godendoti con l’anima ed il corpo
per sciogliermi nel mare dell’oblio!
Non è corretto dire certe cose,
però con te io m’apro normalmente,
mi sembra di conoscerti da sempre,
ma non mi giudicare impertinente!
Io sono ancora vergine, ma sento
ch’è giunta l’ora di provar l’amore
vorrei che fosse tu il mio primo uomo,
ti parlo con la voce del mio cuore! ”
Restava tesa, inerme e timorosa
per quella inconcepibile proposta,
aveva superato ... ogni decenza
ed ora s’aspettava la risposta.
Teneva gli occhi bassi per pudore,
aveva perso quella sicurezza
che la spingeva a confessarmi tutto,
...faceva veramente tenerezza.
Non so quant’è durato quel silenzio,
si respirava un clima molto strano,
...vedendo che tremava timorosa
sfiorai in modo dolce la sua mano
dicendole: “Non devi avere fretta,
son cose che van fatte in sintonia,
dai tempo al tempo ed al momento giusto
sarai per sempre solamente mia!
Adesso stai provando intensamente
un’intima ed accesa infatuazione,
cerchiamo di conoscerci fin quando
saremo in preda ai giochi di passione!
Per ora limitiamoci a studiare
la nostra vita insieme per scoprire
difetti e problematiche di ognuno,
per non pentirsi poi nell’avvenire!
Adesso festeggiamo questo incontro
con lo champagne, brindando ad un futuro
insieme ed all’insegna di un amore
sincero, rispettoso e duraturo! ”
Ci siam guardati fissi dentro gli occhi,
Marisa si sentiva circondata
da un senso di fiducia senza fine,
notavo ch’era tutta elettrizzata.
Alzammo i nostri calici con gioia,
stavamo incanalando il nostro cuore
in una direzione costruttiva
basata sui concetti dell’amore.
Marisa si sentiva assai felice
per quella serietà che dimostravo ...
s’alzò di scatto, m’abbracciò giuliva
e mi stringeva mentre la baciavo.
Non si staccava più dalla mia bocca,
provava un sentimento genuino,
mi sussurrò: “Io t’amo da morire,
sei l’uomo designato dal destino! ”
Appena usciti da quel ristorante
m’ha preso sottobraccio assai gioiosa,
mi sorrideva in continuazione ...,
la vita le sembrava tutta rosa!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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