Acqua Acqua Acqua

Sono nata a Milano, per caso, perché i miei genitori e tutta la mia famiglia sono di Bondeno (Ferrara). Avevo solo 5 anni, quando emigrammo tutti in America, nel bellissimo e prospero Venezuela, che ora purtroppo non è nemmeno l’ombra di quel paese meraviglioso che ci ha accolto con amore, dove sono cresciuta, dove ho
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Grazie per la lezione caro Prof! (Franca Merighi)
un caro saluto ! (Stefana Pieretti)
Molto apprezzata e condivisa... Un sorriso, Franca (Giacomo Scimonelli)
Complimenti Franca! (Giuseppe Mauro Maschiella)
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E’ una bella poesia, che ha il pregio di mettere l’acqua in primo piano, come quella sostanza merita. Ha una formula chimica semplicissima (H2O) , ed una parola semplice la rappresenta (soprattutto in francese, scritta "eau" e pronunciata "o") , eppure, come spesso accade a troppe cose (e persone) semplici e vere, viene trascurata. Ma noi stessi, esseri umani, siamo formati in elevata percentuale di acqua, noi che possiamo sopravvivere parecchio alla fame, ma ben poco alla sete!
l’acqua elemento prezioso che da la vita, senza acqua non esisterebbe il mondo Bella dedica a questa meraviglia della natura! Elogi
Troppi sprechi... Troppi cambiamenti climatici... E ci ritroviamo con l’acqua che scarseggia... Acqua e cibo, beni essenziali per la vita, non sono più alla portata di tutti... E invece di risolvere questo problema, gli scienziati, almeno una parte di loro, cosa fanno!? Studiano il modo per esplorare l’universo... Si spendono miliardi e miliardi che si potrebbero investire per cercare di risolvere le vere problematiche che assillano il nostro amato Pianeta... problematiche che derivano dai nostri assurdi comportamenti. Una Poesia che fa riflettere e che condivido in ogni suo passaggio.
Ogni disboscamento provoca un irrimediabile danno. Gli alberi con le loro foglie trattengono la pioggia e la rilasciano lentamente sul terreno. Nelle zone disboscate l’acqua corre più velocemente e col passare del tempo scava e scorre sotto i terreni, rendendoli deserti. Consideriamo anche gli sprechi e gli allevamenti intensivi: per portare un vitello dalla nascita alla macellazione occorrono 200 mila litri d’acqua... mangiare meno carne. Un poesia ben scritta, vera ed apprezzata. Un elogio sincero!



