Corinna
Salvo Scamporrino
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Sa di sale quella pelle bruciata dal sole,
sa di menta quel respiro che non dice parole;
l’ansia s’accende e si spegne e riparte,
il tremore non s’arrende e batte forte.
E’ Corinna, sta sdraiata con le gambe incrociate,
gli occhi asciutti e le dita intrecciate.
E’ Corinna che non dorme e non sente,
gli occhi puntati al soffitto, perennemente.
Pioveranno petali sopra il tuo ventre
di rose gialle e fiocchi d’organza, mentre
sentirai un altro cuore battere in te
e lo ascolterai senza chiederti perchè.
Proverai a non farti male con i pensieri,
a non dare conto agli altrui pareri,
proverai a sciogliere tutto quel gelo
che c’è dentro la stanza e fuori nel cielo.
Sarai roccia di marmo e tessuto di seta,
sarai parole mute e silenziosa cometa
che illumina la notte e veloce scompare,
sarai acqua in tempesta in alto mare.
E’ Corinna che rinascerà dal dolore
con un vagito e un pianto d’amore.
E’ Corinna che morderà le lenzuola
per una vita nuova, mai più da sola.
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L'autore
Salvo Scamporrino
Nato in terra di Sicilia nel 1960, scrivo solo per passione e per comunicare ciò che sento o percepisco. Ogni idea o sentimento che viene esternato in qualsiasi forma va sempre accettato per quello che è. Criticare e giudicare è soltanto un punto di vista. Con questo spirito bisogna leggere e SCRIVERE.
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
bella, fluida, commovente. Bravo! (Karapet)
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