Il lupo reso schiavo da un agnello
“Sia per l’attaccamento sul lavoro
che per la serietà professionale,
domani sarà qui nel mio ufficio
promossa a segretaria personale! ”
Le disse il direttore all’impiegata,
la quale si mostrò insoddisfatta
e gli rispose in tono remissivo:
“Mi devo rifiutar, non sono adatta
a svolgere una simile mansione,
non mi ritengo d’essere all’altezza!
E poi ... si dice in giro ch’è un play- boy
e agisce con la massima destrezza “
Il capo ci rimase molto male,
le chiese: “Vuol spiegarmi la ragione?
Un posto come questo, al giorno d’oggi,
è d’oro, non vuol coglier l’occasione?
Lo sa quante ragazze al posto suo
farebbero di tutto, ... proprio tutto ...
per ottenerlo? Mentre lei rifiuta
il doppio di stipendio soprattutto!
Ho preso informazioni dalla gente
e mi risulta che non è sposata
ed una sua collega m’ha svelato
che lei non è mai stata fidanzata!
Non c’è una ragione più precisa
che mi sta nascondendo per paura?
La vedo tutta pallida e sconvolta,
mi sembra tremolante ed insicura!
La prego si distenda, poi con calma
mi dica cosa turba il suo pensiero,
son qui per ascoltarla con dolcezza,
mi spieghi in modo placido e sincero! ”
La donna gli rispose innervosita:
“Ma come si permette d’indagare
su ciò che faccio fuori dall’azienda?
Allor mi devo proprio licenziare!
Non voglio trascinare la mia vita
in una storia poco edificante,
per questo la ringrazio, ma rinuncio
ad essere la sua focosa amante!
Son donna dai princìpi religiosi
ch’esigono il rispetto e la morale,
mi spiace che purtroppo la risposta
è negativa ... e c’è rimasto male!
Ci metta qualcun’altra al posto mio,
che sia acconsenziente a fare sesso,
non son disposta a fare certe cose,
non ho quei requisiti in mio possesso! ”
Il direttore la guardò sorpreso,
perché da tempo s’era innamorato
in modo veramente assai profondo
e si sentiva molto amareggiato.
Fissò la donna e disse: “Mi dispiace,
le voci sul mio conto hanno distorto
la verità più schietta sul mio conto,
con lei non sto facendo il cascamorto!
Avrei intenzione d’invitarla a cena
appunto per chiarire la questione,
in modo onesto, per poter parlare,
mi dia, per cortesia, quest’occasione! ”
La sera stessa dentro al ristorante,
le disse, in una sala riservata:
“Mi sono innamorato, lei mi piace,
la prego, su, non faccia l’arrabbiata!
Vorrei sposarmi e metter su famiglia
e la ritengo ch’è la donna giusta,
non mi deluda, son davvero stanco
di questa libertà che mi disgusta! ”
La donna lo guardò disorientata,
rispose: “Vuol sapere il mio giudizio
da donna a uomo? Tremo di paura ...,
il lupo perde il pelo e non il vizio!
Accetterò di far la segretaria
per controllare il suo comportamento,
in seguito vedrò se la proposta
sarà, davvero, ... di mio gradimento! ”
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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