Il mio paese è una venere triste

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Lirica bellissima e profondissima! (Michelangelo La Rocca)
Una lirica scritta col cuore, complimenti! (Giuseppe Mauro Maschiella)
Il poeta apre il cuore e delizia il lettore. (Francesco Rossi)
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Lirica molto bella e profonda, scorrevole e piacevole alla lettura. È dedicata al proprio Paese, definito dal poeta "una venere triste ". Questi versi nascono spontanei e sinceri nell’animo del poeta e alla fine della lettua di questa bellissima poesia nasce nel lettore la voglia e la curiosità di conoscere questo Paese che deve essere veramente delizioso se è stato capace di ispirare versi così belli e apprezzati. Complimenti al poeta!
Splendida lirica sul paesese natio del poeta, che rimpiange i tempi passati, quando il suo e tanti altri paesi non erano spopolati di giovani. Ora in quei paesi sono rimasti solo vecchi ed il poeta definisce con amarezza il suo, dove le stelle sono diventate croci, come una Venere triste, una spina nel petto. Con un nodo alla gola risente profumi, odori e rumuri della sua gioventù quando il suo paese era pieno di vita. Un sincero elogio.


