Senza rispetto non c’è amore nel letto
“Sei stata tu a chiedermi di fare
la pausa d’un’attenta riflessione
ed ora invece ti sei ravveduta
in preda al desiderio di passione!
Adesso sono io che mi rifiuto,
con te non voglio avere alcun rapporto,
confessi che ti senti elettrizzata ...,
in questo modo il nostro amore è morto! ”
Così le disse Enrico a Margherita,
la quale gli rispose in modo schietto:
“Mi sento disponibile all’amore,
ti prego, ho tanta voglia, andiamo a letto!
Non so spiegare il mio comportamento,
però tutte le volte che mi brami
mi blocco senza coccole né baci,
perché non mi sussurri che mi ami?
Tu vai direttamente sulla preda,
ma senza dimostrarmi alcun affetto,
il tuo non è amore, è solo sesso,
mi fai sentire la tua donna- oggetto!
Mi spiace averti detto queste cose,
ti amo veramente con il cuore,
mi piacerebbe di giocare insieme,
ma con i sentimenti dell’amore!
Invece sei frenetico, pretendi
di possedere il corpo di tua moglie
che deve dimostrarsi compiacente
al fin di soddisfare le tue voglie!
In questo modo non mi fai sentire
il fuoco che soddisfa la passione,
non ti soffermi più del necessario
e non mi fai provar quell’emozione!
Adesso che t’ho detto proprio tutto
mi sono liberata d’un gran peso!
Ma spero che tu abbia recepito
il mio messaggio e non ti senti offeso! ”
Enrico fu davvero assai sorpreso
da quella repentina confessione,
capì che la consorte nei rapporti
provava solo ... l’insoddisfazione!
Guardò la moglie in modo remissivo
perch’era stata drastica e sincera,
facendogli notare i propri errori,
con una confessione di preghiera.
Rispose: “Riconosco il mio difetto,
ch’è quello di lasciarmi trascinare
dal folle desiderio maschilista
che mira solamente a sovrastare
la donna per la fame di possesso,
non concedendo alcuna sensazione
dovuta con il senso del rispetto
a chi si presta in una relazione!
E’ vero sono stato un egoista,
pensavo solamente a far l’amore
in modo personale per smaltire
gli istinti assai bollenti dell’ardore!
Mi sento in colpa, scusami tesoro,
hai fatto proprio bene a biasimarmi!
Sennò continuavo a possederti ...,
che cosa devo fare per scusarmi?”
La moglie lo guardò più sollevata,
capì che in fondo lui, s’era pentito
e non voleva infierire ancora
con altre accuse contro suo marito!
Fissò Enrico e gli disse: “Amore,
comincia a corteggiarmi con dolcezza,
con coccole e con baci appassionati
e trattami con più delicatezza.
Allora ti perdono e nel frattempo
se usi dolci frasi pien d’affetto,
vedrai com’è più dolce far l’amore
con tenerezza e massimo rispetto! ”
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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