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Amore 12 luglio 2021 · lettura 3 min · 1042 letture

Son diventato il figlio di mia suocera

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Stavamo sopra il prato a far l’amore, entrambi accalorati di passione, quand’ecco scatenarsi all’improvviso un forte, violentissimo alluvione! Lei m’incitava di continuare, provava più piacere in quel frangente, ma io sentivo l’acqua sulla schiena che mi colpiva insistentemente! Mi son rialzato alquanto infastidito, nel mentre lei rimasta assai delusa mostrava i segni dell’irritazione, perché non avevamo più conclusa la partecipazione a quell’amplesso costretti ad interromperlo di scatto, aveva il viso teso, contrariato ed il morale alquanto insoddisfatto! L’ho subito abbracciata e l’ho baciata, dicendole: “Ti vedo assai sconvolta, non siamo ancora morti, abbiamo tempo per fare ancor l’amore ogniqualvolta! ” Cercava di sorridere, ma l’acqua scorreva fastidiosa lungo il seno, entrambi coi vestiti tutti intrisi e i piedi che affondavan nel terreno ... Melissa m’ha guardato e m’ha sorriso. Passata la tempesta, lentamente ci siamo avviati verso la vettura e siam tornati a casa urgentemente da quella madre, cinica, severa, che come sempre l’ha rimproverata per essere tornata in quello stato, da capo a piedi, tremula e bagnata! Ci siam rivisti la mattina dopo, la sono andato a prender sotto casa, perché dovevo accompagnarla a scuola, lei è salita ed era ancor pervasa da quella scena sotto l’alluvione, desiderava tanto far l’amore e invece siamo stati bersagliati da quella bomba d’acqua con l’umore ch’è scivolato sotto ai nostri piedi! Finite le lezioni l’ho portata in macchina fin sotto casa sua, abbiam parlato e ci siam baciati. La madre ci guardava dal balcone, con gli occhi come sempre avvelenati, non si voleva proprio rassegnare ch’entrambi c’eravamo innamorati! Perch’è rimasta vedova e da allora è diventata il capo di famiglia, ma si sentiva sola dentro casa ed era assai gelosa della figlia! Alzando leggermente il braccio destro per farle un convenevole saluto l’ho vista che afferrava la ringhiera gridando impaurita: “Aiuto! Aiuto! ” Ho subito chiamato l’ambulanza e siam saliti nell’appartamento, mia suocera giaceva stesa a terra ..., Melissa era in preda allo sgomento! Il giorno, dopo dentro all’ospedale, il medico presente nel reparto c’ha detto: “Il soccorso è stato lesto e s’è trattato d’un violento infarto, ancora dei minuti e lei moriva! ” Mia suocera m’ha teso le sue mani e poi m’ha detto in tono assai gentile: “Ritorni a farmi visita domani?”
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Ci sono moltissime situazioni simili a questa vicenda, qui però si è risolta bene in quanto la fortuna ha voluto dare una mano al ragazzo salvando a vita della madre della sua ragazza, tra di loro non scorreva buon sangue, cosa normale visto che lui si stava portando via la figlia dalla presenza in casa, ma non c’era astio, si sa quando l’amore chiama ..., lui le ha salvato la vita e lei ha capito che in fondo era un bravo ragazzo e lo ha accettato come fosse un figlio.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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