La grandine
Tempo di tempesta rumorosamente
cade la grandine sui tetti forte
picchia la nonna coi nipoti
dalla finestra guarda sul giardino
brocche divelte il vento altri
rami agita e piega con forza
verso a terra l’erba sofferente
ricoperta da un bianco tappeto
di sfere gelate grosse come noci
sospira la vecchia e quasi
al pianto cede e andando a ricordi
antichi ai fanciulli suoi nipoti
racconta come infuriando allora
come ora nel cielo tuoni lampi
e di tempesta di grandine furiosa
mentre là fuori in mezzo ai campi
suo padre a quel cielo di tornar
benevolo si raccomandava lei piccina
e il fratello più un poco grandicello
la mamma a sé chiamava e con davanti
una candela accesa a quelle sacre
immagini di santi e della Madonna
tutti a pregare perché le bionde messi
frutto del babbo di fatica di sudore
e per la famiglia fonte di guadagno
fossero dalla furia del cielo risparmiate
©
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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