Un quid di agrumeti
S’affrettano abbracci d’afa
sentendo passi di grilli e voli barocchi di farfalle;
ecco, le case del torpore affannando versi, sulla soglia
- vortici, esatti di mietitura e riverenza, se hai voglia -
Una punta di pensamento d’alberi,
infanzia del verde e singhiozzi d’insetti
nel fresco che si lascia dire aria: ci basterebbe
- a distrazione di uditi e lumi, polveri -
un usignolo, una quiche, un quid fitto d’agrumeti?
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Fortissimo impatto, quadro impressionista (Salvatore Pintus)
Letta e apprezzata! Complimenti Lia! Buona giornat (Antonietta Angela Bianco)
Grande ricerca e raffinatezza (Marcella Usai)
Sì, davvero raffinata e cesellata. (Mau0358)
Tenue, raffinata, sospesa, intelligente. (Karapet)
Un incanto... (Rita Stanzione)
Commenti (2)
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Salvatore Pintus14 luglio 2021
Quando Lia solleva il pennello d’autrice, ci si aspetta quello che è sotto i nostri occhi e, una volta superato lo stupore e l’incanto, rimane e si sedimenta un piacere di grande bellezza.
Marcella Usai14 luglio 2021
Indosso i tuoi versi e gioisco, leggo, rileggo e rinnovo le emozioni. Grazie di cuore Lia per la tua condivisione di bellezza.

