Ho fatto un sogno veramente strano
Son morto questa notte in pieno sonno!
Il mondo appena avuta la notizia
ha proclamato il lutto universale,
in tutte le Nazioni c’è mestizia!
Il lugubre messaggio, in un baleno,
ha mosso i reportage dei Continenti,
al funerale hanno già aderito
i Re, i Dittatori e i Presidenti.
In Campidoglio, a fianco al tricolore
c’è la mia foto contornata a lutto
e gli assessori sono tutti afflitti,
il sindaco è triste ed è distrutto!
Di fuori al Colosseo è stato posto
un grande manifesto sull’entrata,
la gente nel vederlo ha scosso il capo,
commossa ed avvilita, disperata!
Al centro della Chiesa di San Marco,
con questa dicitura: “E’ deceduto ...”,
spiccava, gigantesca, la mia foto,
vedendola qualcuno è poi svenuto!
Sulla Torre di Pisa, proprio in cima,
l’altoparlante ripeteva spesso:
“E venuto a mancare un grande uomo ...”
e l’eco si spandeva di riflesso!
La Casa Bianca ed il suo Presidente
han diramato un comunicato:
“L’America è rimasta costernata
per questo grave lutto inaspettato! ”
La Tour Eiffel ha chiuso i suoi battenti,
per solidarietà e per rispetto!
Il celebre Big Ben si è astenuto
dal fare il suo rintocco prediletto!
La “Libertà” a New York dipinta in nero
per partecipazione al caro estinto!
Persino sul Cremlino c’era un telo
col mio celebre volto ben dipinto!
L’Acropoli di Atene ha decretato
tre giorni di cordoglio solidale!
Su la Grande Muraglia c’era affisso
l’avviso della perdita ferale!
Appresa la notizia della morte,
al Cristo Redentore, in Brasile,
han messo al collo una sciarpa nera
in segno d’un dolore assai febbrile!
In cima alla Piramide di Cheope
è stato posto un piccolo stendardo
con il mio nome, come ad omaggiarmi
col massimo dovere e con riguardo!
In tutto il mondo, su TV, giornali,
è rimbalzata la feral notizia,
dovunque è stato un pianto collettivo
coscienti del gran senso d’ingiustizia!
Potevo ritenermi soddisfatto
avendo constatato che nel mondo
la fama oltrepassava ogni confine
e invece mi sentivo furibondo!
In quanto il desiderio di rivalsa
nascosto nelle viscere del cuore
non era verità e il subconscio
mi stava procurando un gran dolore!
Perché in effetti io son poca cosa,
ho scritto poesie in successione
soltanto per piacere personale
sospinto da un’eterna ispirazione!
In questo sogno nulla c’è di vero,
è solo il frutto della fantasia ...,
il giorno che morrò sarò cremato ...,
...qualcuno pregherà ... e così sia!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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