Povera Terra mia
Marcella Usai
310 poesie pubblicate
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Terra martoriata
nel quaglio della notte
denso e scuro di pece
invochi una prece
come corde d’arpa
sfiori le ferite...
è sinfonia triste
che vibra tra le dita.
Scorci d’esistenze
foreste, boschi inceneriti
da infami e vili
esseri inariditi.
Innocenti creature
avvolte in sudari
d’atroce dolore
divenute carbone.
Frammenti di vite inasprite
fratelli miei
onesti e fieri
non maledite!
Singhiozza la terra
ma non dichiara guerra
con le mani lunghe del sole
chiede solo aiuto, amore,
comprensione.
Al nuovo germoglio
dà il benvenuto
in un lungo abbraccio
di compassione.
©
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L'autore
Marcella Usai
Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
...sì, povera Terra nostra... (Lia)
brava! complimenti poetessa! (Stefana Pieretti)
Commenti (1)
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Stefana Pieretti29 luglio 2021
povera, meravigliosa terra mani vili di uomini senza anima ti hanno ancora ferita a morte quanto dolore e sofferenza! Non ci sono parole abbastanza dure per chi causa tutto questo vilipendio Molto sentita e apprezzata lirica! Elogi

