Attitidos de chijina
Rios alluttos
fintzas a lacanas de s’anima
imprentas de isula antiga faghent a disanìa
e de tancas de abbeliu e laore
undas furiànas de amargura.
Attitidos de chijina sos sonos
iscoràdos de sa Terra mia:
bàdinos po sos marranos a jumpare
no bi siant, e mancu cabidàle
po càvanos issoro, a pasare.
Traduzione dalla Lingua sarda
Lamenti di cenere
Fiumi incandescenti
fino ai confini dell’anima
di un’isola antica devastano le impronte
e di campi d’incanto e frumento
in irruenti onde d’amarezza.
Lamenti di cenere
i desolati suoni della mia Terra: e per i vili
non ci siano piccoli guadi da superare
e per le loro guance neanche un cuscino per riposare.
©
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Commenti (2)
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Salvatore Pintus28 luglio 2021
Dolore fino al midollo, l’autrice elabora il lutto per il dramma conseguente agli incendi e al vulnus terribile che deturpa brandelli della pelle dell’Isola. Da sottolineare il finale in cui la penna appare intrisa di amarezza e inveisce contro le mani vigliacche.
Giuseppe Mauro Maschiella1 agosto 2021
Tutto è cenere tra le mani! Hai descritto con profonda amarezza quello che sta succedendo nella tua amata isola ad opera dei soliti sciacalli. La tua amarezza è anche la nostra! Ti siamo vicini...

