Talìatimi nti l’occhi (Guardatemi negli occhi)

Sono nato il 15 giugno 1971 a Saronno in provincia di Varese e dall’età di 13 anni vivo a Caltagirone in provincia di Catania. Sono educatore presso una comunità di minori da ventisei anni e amo il mio lavoro. Ho due figli che adoro. Amo la quiete ed il silenzio. Scrivere mi aiuta a sentirmi meglio quando la tristezz
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Piaciuta per l’efficacia del messaggio schietto👍 (Alessandro Sermenghi)
I miei complimenti (Alessandro Sermenghi)
Poesia schietta e diretta, molto apprezzata! (Michelangelo La Rocca)
Un abbraccio e un sorriso di cuore. (Vivì)
Giacomo. Un abbraccio! (Antonietta Angela Bianco)
Sempre bello leggerti, buon inizio settimana (Silvia De Angelis)
come sempre, grande Giacomo (Anna Rossi)
Giacomo una più bella dell’altra S carissimo (carla composto)
Quanta verità Bel messaggio amico mio (Francesco Rossi)
Commenti (7)
La vergogna è già dentro a quelle persone che sparlano, che disprezzano senza volersi confrontare direttamente. Gli occhi parlerebbero... non sanno sparlare... quindi ogni confronto diretto metterebbe l’animo in subbuglio e, proprio la vergogna ne scuoterebbe la coscienza per aver criticato senza possibilità di appello. Dal nonno si può accettare sempre quella giusta selezione tra chi ci circonda.
Versi schietti e diretti, un invito a non fidarsi di quelli che quando c’incontrano sono incapaci di guardarci negli occhi, preferiscono nascondersi e poi parlare male di noi di nascosto. Poesia eticamente vibrante, un appello ad assumersi le proprie responsabilità, a viso aperto, senza abbassare lo sguardo. È indice che hanno qualche cosa da nascondere, hanno paura di tradirsi perché spesso gli occhi, lo sguardo sono capaci di dire quello che si pensa veramente! Poesia ben scritta e condivisibile nel messaggio che il poeta vuole dare ai lettori: abbiate il coraggio delle vostre azioni! Complimenti!
Quando si ha la coscienza sporca difficilmente si riesce a sostenere uno sguardo franco e scrutatore. La vergogna, se si possiede la coscienza, induce a volgersi altrove, oppure il timore che lo sguardo riveli ciò che si vorrebbe tacere, induce il colpevole ad abbassarlo per terra. Un’altra lirica forte, colma di contenuto ribelle ma anche profonda amarezza. Emozioni palpabili e coinvolgenti.
Mai fidarsi della gente che non ha il coraggio di guardarti negli occhi. Gli occhi sono le specchio dell’anima, se lo sguardo ti è nascosto ciò significa che c’è qualcosa da nascondere. Bravo Giacomo bellissimo messaggio di ribellione, contro quelli che hanno la coscienza sporca.
Quell’incontro di sguardi, portatore di sincerità, da parte del nostro prossimo è la cosa di cui abbiamo più bisogno per un rapporto schietto con il nostro prossimo. Poesia apprezzata
Letta con immenso piacere, condivisa in ogni suo verso... il detto palermitano è anche molto usato in Calabria e credo che esprima una grande verità...mai fidarsi di chi non ti guarda negli occhi e abbassa lo sguardo per non farsi scoprire nella sua falsità. La persona sincera ti guarda sempre negli occhi perché non ha nulla da nascondere. Cosa aggiungere? Che sei come sempre e mai banale nelle tue opere. Lodi sincere poeta
liriche che sono insegnamenti di vita vecchi detti che rispecchiano la verità opere sempre importanti che portano il lettore a profonda riflessione chi non affronta lo sguardo ha la coscienza sporca bisognerebbe rileggere più volte questa bella poesia per imparare... elogio sempre al valente poeta







