Lui l’amava e non voleva perderla
“Quest’oggi è il compleanno di Sabrina,
viviamo separati da sei mesi,
però ci siamo amati cinque anni
e non ci son mai stati malintesi
fin quando, m’ha costretto a far l’esame
del seme per sapere con certezza
se io potevo generare figli,
perché voleva agire in sicurezza.
In precedenza s’era sottoposta
a tutte le ricerche vaginali
per appurare chi dei due non era
in grado di rispondere ai segnali
negli intimi rapporti coniugali
ed alla fine è stato sentenziato
che il mio seme non poteva dare
a lei quel sospirato risultato!
Ho fatto tante cure a non finire,
purtroppo senza un esito felice,
ma lei soffriva e non si rassegnava
al ruolo di mancata genitrice!
Così di delusione in delusione,
e visto che non c’era alternativa
(perché la menopausa non aspetta ...),
m’ha detto con la voce persuasiva:
Ti prego, non volermene, ho deciso
di toglierti da questa situazione
per te incresciosa che ti rende afflitto,
...ti sto chiedendo ... la separazione,
così mi posso al fine anch’io sposare,
regalami ... il consenso, per favore,
lasciamoci così da buoni amici
e non odiarmi! Non portar rancore!
Non mi piaceva usare il tradimento,
ma prima di morire voglio un figlio,
l’avrei voluto dentro alla famiglia,
purtroppo s’è creato lo scompiglio! ”
Così quel giorno se n’è andata via
ed ora non so proprio cosa fare ...,
va bene, dopo tutto siamo amici,
l’avverto prima con il cellulare:
“Sabrina scusa se t’ho disturbata,
ma in occasione del tuo compleanno
vorrei venire a farti gli auguri ...”
...Sentivo c’ascoltava con affanno.
Ho subito ripreso a dialogare:
“Sabrina che succede? Stai piangendo?”
Pian piano m’ha risposto: “Corri, vieni!
Mi sento tanto male, sto soffrendo! ”
M’ha dato l’indirizzo e son partito,
appena c’ho bussato alla sua porta
ha spalancato l’uscio e s’è buttata
addosso a me con una faccia smorta ...
Ci siam seduti e lei m’ha confessato
che s’era avventurata in discoteca
ed ha incontrato un giovane distinto,
l’ha fatta bere, ma quella ‘ciofeca’
l’ha resa fiacca, si sentiva inerme,
ma lui l’ha spintonata al gabinetto
e qui l’ha violentata! E’ rinvenuta
ed ha capito ..., ma quel maledetto
frattanto era fuggito per paura
che l’accusasse, poi s’è ritrovata
in mezzo a tanta gente che ballava ...,
ma nessuno di loro l’ha aiutata!
M’ha detto: “Devo fare la denuncia,
...però ho timore di restare incinta!
E’ meglio che mi reco all’ospedale,
...la verità non mi sarà respinta?”
Lui la guardò e disse: “Se prometti
che torneremo insieme nuovamente
il figlio lo terremo insieme a noi,
...così sarai felice finalmente! ”
Lei lo guardò con infinito amore
sapendo che l’amava con passione
ed accettò l’anomala proposta
per riallacciar la loro relazione!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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