Una notte
Una lacrima scende dal mio viso
per cadere sul tavolo senza far rumore.
Il fumo della sigaretta si libra nell’aria
per poi svanire come un sogno.
La penna sulla carta traccia parole
che diventano versi che diventano emozioni.
Le stelle stanche di brillare
cadono senza esaudire desideri.
La luna dall’alto della sua luce
altezzosa mi sorride beffarda.
Nella valle le luci della città
brillano di una fredda indifferenza.
Ma domani il sole sorgerà ancora
e asciugerà le mie lacrime.
Gli altri dipingeranno sul mio viso
il sorriso che vogliono vedere.
Il dolore piano piano si nasconderà
fino alla prossima notte depressa.
©
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Commenti (2)
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AlexMen23 agosto 2009
Favolosa... gli altri dipingeranno sul mio volto il sorriso che vogliono vedere. Hai ragione... che bella ruflessione in questa poesia piena di rammarico e solitudine!
Salvatore Armando Santoro24 ottobre 2010
Brevi versi, ma ricchi di speranza. Riusciremo a superare le nostre difficoltà solo chiudendo la porta al dolore ed aprendo la porta alla speranza e ad nuovo giorno di gioia che è poi il nostro futuro!

