Una scena d’amore tra moglie e marito
Fa caldo, se mia moglie mi si accosta
stavolta le dò un calcio nel sedere,
perché non me la sento di ... giocare,
non posso far l’amor tutte le sere!
La fiacca mi sta proprio divorando
e sento pure scendere il sudore
sul collo, sulla schiena e lungo il petto
e tutto ciò mi fa tremare il cuore!
Con questo caldo è meglio non provare
a cedere a qualunque desiderio,
perché la debolezza è micidiale,
sarebbe un rischio alquanto deleterio!
E’ meglio che mi còrico in salotto
su quel divano posto sulla destra
disposto con il letto con due piazze
e lascio spalancata la finestra! ”
Mi stavo addormentado ..., la consorte
s’è denudata e s’è distesa accanto
dicendo con un tono remissivo:
“Ci soffro a star da sola, t’amo tanto!
Non voglio provocarti, stai tranquillo,
permettimi di stare qui vicino,
mi metto buona buona e m’addormento,
...il sonno dà un sollievo genuino! ”
...All’alba, dopo un sonno assai profondo,
col fisico temprato e il buonumore ...,
nel rigirarmi ho visto che Marisa,
rimasta sempre sveglia in quelle ore
aveva gli occhi stanchi ed assonnati,
mi stava contemplando con dolcezza,
da muover nel mio animo egoista
un senso d’assoluta tenerezza!
Commosso da sì tanta devozione
l’ho stretta forte forte qui sul petto
e l’ho baciata assai teneramente
per dimostrarle il mio sincero affetto.
Lei m’ha guardato molto emozionata
e poi m’ha detto: “Non m’è mai successo!
Nel corso della notte ti guardavo,
ma non avevo stimoli di sesso,
pensavo solo al nostro primo incontro,
al primo bacio dato in riva al mare
su quella spiaggia intorno a mezzanotte,
col desiderio di volerci amare.
La luna sorrideva con le stelle,
sapeva che la nostra relazione
si stava concedendo finalmente
al desiderio d’intima passione.
Nel mentre tu dormivi rivivevo
la storia che ci ha dato gioia al cuore
da quando tu m’hai chiesto di sposarti
e in chiesa abbiam giurato il nostro amore.
Ti giuro che la notte m’è volata
con tutti quei ricordi nella mente
è stata una girandola di scene,
vivevo quei momenti interiormente
felice, nell’amor non c’è soltanto
la gioia che si prova nell’amplesso,
ci sono pure quelle sensazioni
lontane dai tentacoli del sesso!”
Mi stavo disponendo ad un approccio ...,
ma lei m’ha detto tremula e sconvolta:
“Ti prego fammi star tra le tue braccia
e restami così per questa volta! ”
S’è messa con la testa sul mio petto,
ha chiuso gli occhi ... e s’è addormentata!
E’ stata tutto il tempo a contemplarmi
e poi per la stanchezza ... è crollata!
...... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ...
Le donne van capite e assecondate,
perché dal primo giorno che son nate
si vogliono sentire tanto amate,
ma nello stesso tempo ... rispettate!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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