Stagioni
Mutano le stagioni della vita,
e ai rintocchi dei vespri quotidiani,
un allegro vociar di risalita,
nella memoria di pensier lontani.
Ecco la primavera ch’è sortita,
dona manti fioriti agli altopiani,
poi c’è l’estate all’amor svestita,
che turbina nei cuori dannunziani.
Anche l’autunno torna nella mente,
fa di soave età mesto ristoro,
mentre l’inverno ormai è già presente.
Ogni tempo disegna il suo decoro,
nell’esister ch’avanza lentamente,
offrendolo a ciascun come tesoro.
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L'autore
Gian Franco Dandrea
Fissare su carta mediante parole, le emozioni di un momento, le vibrazioni dell'anima, il recondito sentire, è come mettere insieme le tessere di un mosaico, è come dipingere o creare musica. Ecco, la poesia è tutto questo messo insieme, i versi danno colori, note musicali, vibrazioni al cuore, è una festa multimediale
Commenti (2)
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N
Nicomar20 gennaio 2008
Lento ma vivace scorrere del tempo, il ritmo delle stagioni accompagnano le fasi della vita. Tanta armonia nei versi, descrizione delicata, poesia dai colori suadenti. Gradevole lettura…
Marco Canonico Baca817520 gennaio 2008
Ottima la forma, ma personalmente la trovo... incomplet! Curati lessico e armonia.Comunque piaciuta.
