Alle donne afgane
Festanti volavano in cielo gli aquiloni
serrati chiusi nelle tane loro i talebani
le donne afgane non portavano più il burqa
i loro visi liberi e volti al vento occhi
in cui specchiarsi e potervi dentro vedere
bimbe felici chine sui libri nello scrivere
nel leggere e far di conto a Kabul a Herat
donne libere di come gestirsi varie le scelte
le professioni ma poi un giorno tutto svanisce
quel ritorno ad arcaici riti e per le donne
assai crudeli che dalle tane fuori balzati
balzandosi sono i nuovi talebani? Al pensier
vi è da inorridire: su levate voi donne italiane
il grido vostro in difesa loro non lasciate che
che io resti deluso che ancor voglio vedere
in Afganistan in cielo volare gli aquiloni!
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un pensiero di grande vicinanza emotiva alle (Silvia De Angelis)
donne afgane. Cari saluti poeta (Silvia De Angelis)
Condivisa in toto. Saluti cari (Francesco Rossi)
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