Il terzo incomodo alimenta i sospetti
“Sono più di dieci giorni
che rifiuti di guardarmi,
così pure a pranzo e cena,
per di più non vuoi parlarmi!
E di notte per dispetto
stai girata all’altro fianco ...,
vedo solo la tua schiena ...,
te lo giuro, sono stanco!
Ogni volta dentro il letto
quando faccio un tentativo,
t’alzi sempre infastidita
senza un valido motivo!
Questo tuo comportamento
è davvero assai sgradito,
non è cosa naturale
tra una moglie ed un marito!
Ora esigo che mi spieghi
quest’assurda ritrosia
e presumo che si tratta
della sciocca gelosia!
Io t’ho sempre dimostrato
il mio amore genuino,
mi dicevi ogni momento
ch’ero l’uomo del destino!
Ora hai spinto il nostro amore
nel più squallido degrado,
ho già pronta la valigia,
se non parli ... me ne vado! ”
Così dissi. ... Margherita
m’ha guardato in modo strano,
poi è esplosa e d’improvviso
come il fuoco d’un vulcano
m’ha gridato imbestialita:
“E vuoi pure che ti spieghi
la ragione e come sempre
mi deridi e poi ti neghi?
T’hanno visto varie volte
dialogare con Fabiana,
la tua prima fidanzata ...!
Quella lurida puttana
quando uscite dall’azienda
vuol che l’accompagni a casa!
Ma lo sa che sei sposato!
Non s’è ancora persuasa?”
Il motivo era nell’aria ...
ed allora ho replicato:
“Hai ragione, è colpa mia
non averlo confessato ...!
E’ caduta troppo in basso,
ora è in piena depressione,
sta pensando al suicidio,
è una brutta situazione!
Tu lo sai che dopotutto
siam rimasti sempre amici,
lei mi chiede dei consigli
per trovar dei benefici.
S’è fidata di persone
che purtroppo l’hanno avviata
dentro il tunnel della droga,
ora è vittima marchiata!
Siamo stati bene insieme,
c’è rimasta tanta stima,
la rispetto come donna,
ma non è più come prima!
Sto cercando di salvarla
ed agisco da cristiano,
sono mosso a compassione
per dovere e senso umano! ”
Margherita m’ha risposto:
“Voglio crederti domani
vengo a prenderti al lavoro,
provo anch’io concetti umani! ”
Poi guidata dall’istinto
m’ha abbracciato spaventata,
l’ho guardata dentro gli occhi
con amore ... e l’ho baciata!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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