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Introspezione 23 agosto 2021 · lettura 2 min · 583 letture

Autoconfessione di un povero diavolo

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Io sono solamente un pensionato, per oltre quarant’anni ho lavorato, nessuno nella vita mi ha aiutato e quel che ho me lo son guadagnato! E non sognavo d’essere un attore, neppure un rinomato calciatore, adesso cerco d’essere un dottore per mantenere valido il mio cuore! Non sono mai entrato al Quirinale e né a Palazzo Chigi e al Viminale, ma vado molto spesso all’ospedale a visitar la gente che sta male! E non cammino sul tappeto rosso, ma faccio solamente quel che posso ed i gioielli d’oro non l’indosso, sarebbero davvero un paradosso! Cammino sempre in modo naturale, perché son solo un povero mortale, la gente che s’atteggia ad immortale trascende nel ridicolo, è banale! E non frequento mai le prostitute, perché ci tengo molto alla salute, ma d’avventure intime n’ho avute ed ogni volta me le son godute! Adesso che son diventato anziano sto in casa sul mio comodo divano leggendo in santa pace un quotidiano e vivo in modo semplice, ma sano! E passo le giornate in sintonia coi libri e scrivo qualche poesia ch’è sempre stata la passione mia, perché mi fa sentire in allegria! ...Mi piacerebbe entrare nel governo e imporre la giustizia in modo eterno, coloro che m’insultano con scherno li manderei a pascere ... all’inferno! La vita mia sta quasi per finire, però mi voglio ancora divertire scrivendo temi adatti a infastidire coloro che m’han fatto assai soffrire! Perciò da oggi con la penna in mano farò tremare qualche ciarlatano che m’ha citato in modo grossolano, perché s’è dimostrato un gran villano! Ed userò parole divertenti su tutti gli sbruffoni intransigenti che critican con modi irriverenti, così diventeranno più prudenti! Adesso chiudo qui la poesia, perché se poi mi prende la manìa mi lascio andare a qualche scortesia ..., non voglio! Scrivo fine ... e così sia!
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Quando si diventa anziani si riavvolge il film della propria vita e si fa una riflessione su tutto ciò che abbiamo vissuto in precedenza. Vicende positive e negative che si sono alternate durante la lunga cavalcata dell’esistenza umana. Ricordi che riaffiorano alla mente facendoci riflettere sulle tante circostanze che ci hanno portato a vivere quelle situazioni in modo strano, quasi sospinti dalla forza della natura che ci investe ogni momento della vita. Una riflessione, anzi una introspezione riguardo al passato, ciò accade spesso quando si diventa anziani.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Commenti (1)

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Adele Vincenti23 agosto 2021

A diventar anziani non è poi così male, tutte le paure che da giovani t’accompagnano, spariscono come d’incanto, lasciando liberi di pensare e agire. Ben scritta bravo Sergio!