Basta un niente a rovinare tutto
“Son due mancanze, adesso è confermato
e, quindi, sono incinta di due mesi! ”.
Gli disse Diana al proprio fidanzato,
che le rispose in termini palesi:
“Dovremo anticipare il matrimonio
ed avvisare i nostri genitori,
speriamo che non nasca un pandemonio,
perché ci sono già dei dissapori! ”.
Rispose la ragazza: “E’ necessario
agire con prudenza, ché altrimenti
si rischia che il problema finanziario
finisce sulla bocca dei parenti!
E’ meglio ritardare la notizia
e nel frattempo non sapendo il sesso,
scegliamo alcuni nomi con dovizia,
sia femmina che maschio ed in appresso
io proverò a fare intenerire
mia madre circa questa gravidanza,
e, poi, pian piano le farò intuire ...
...s’è femmina la chiamerò Costanza! ”.
Ma le rispose a tono il fidanzato:
“Il nome di tua madre non mi piace!
E’ quello di mia madre il più indicato:
Selvaggia, è un nome forte ed è vivace!
Se, invece, è maschio noi lo chiameremo
Giuseppe, come il nome di mio padre! ”.
La donna aggiunse: “Tu mi sembri scemo!
Se non ti piace il nome di mia madre,
a me non piace quello di un patrigno
che vive un’amorosa relazione
con una donna, in modo assai ‘sanguigno’
e senza regolare questa unione! ”.
Aggiunse lui: “Pure voi in famiglia
non siete tutti santi in paradiso
e tu sei come loro, ... sei la figlia ...!”.
...Ma nel vedere Diana, bianca in viso,
con il respiro sempre più affannoso,
chiamò d’urgenza: “Presto un’ambulanza,
la mia ragazza è incinta! ”. ... Era furioso
d’averla offesa in quella circostanza!
...All’ospedale il feto fu salvato!
Ma vennero a saperlo tutti quanti
di questo bimbo appena generato!
E i due ragazzi? Umiliati e affranti
in preda al più completo smarrimento
restarono in silenzio, costernati,
col cuore nel più vivido tormento,
lui chiese scusa e, poi, ... si son sposati!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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