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Riflessioni 25 agosto 2021 · lettura 3 min · 694 letture

Chi la fa, prima o poi l’aspetti!

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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“Non sono pazzo, sono spiritoso, mi fingo pazzo, ma mi prendo gioco in modo singolare della gente finché qualcuno scopre a poco a poco che sono un inguaribile impostore! Adesso guarda vado ad appostarmi al Centro Commerciale, con la scusa di chieder l’elemosina, puoi darmi conferma che la gente abbocca tutta! Col cappellaccio sistemato ai piedi, m’appoggerò al muro con la schiena e mi divertirò! Tu non mi credi?” Così gli disse Sergio a Federico, il quale gli rispose: “Ma il motivo? Perché ti devi fingere accattone, a che ti serve? E’ molto depressivo! ” Ma Sergio era testardo e poco dopo si mise fuori dal Supermercato a chieder l’elemosina, d’un tratto qualcuno che l’aveva già notato s’avvicinò e disse: “Il direttore m’ha detto che non vuole mendicanti qui sull’entrata e m’ha mandato via! Ti faccio qui da palo, ma i contanti però stasera ce li dividiamo! ” Rispose Sergio: “Bene, stai tranquillo! Divideremo per metà ciascuno! ” Aggiunse quello: “Ti farò uno squillo appena s’avvicina il direttore! ” Però un’ora dopo, dall’uscita apparve Sonia col carrello pieno e la sorpresa fu ... assai sgradita! Perché fu Sonia, il suo primo amore, la ragazzetta dai capelli biondi, dagli occhi azzurri, belli come il cielo, e i seni ritti, deliziosi, tondi! E lui se n’era proprio innamorato, ambiva di portarla sull’altare per metterle la fede intorno al dito, ma lei non l’ha voluto mai sposare! Vedendolo per terra col cappello disposto all’elemosina fu presa da forte turbamento, mise i soldi in mano a lui che colto di sorpresa guardò la donna in preda alla vergogna, fu lei che disse: “Ora puoi capire, perché non t’ho voluto mai sposare! Sarebbe stato questo il tuo avvenire?” Si ritrovò di nuovo in piedi Sergio, però non riusciva a replicare, aveva il cuore a pezzi ed un’angoscia che non gli permetteva di parlare! La donna prese dentro al suo carrello del pane, del formaggio e una bevanda, li mise in mano a Sergio che stupìto non respirava più, troppo nefanda la scena e senza alcuna spiegazione, in verità lui stava li per scherno, voleva abbindolare quei clienti ..., invece s’è trovato in un inferno! Fu Sonia che lo tolse dall’impaccio tendendogli la mano pel saluto e Sergio mise a terra i pacchi avuti e gliela strinse, ma ... era abbattuto! Lei se ne andò insieme col marito. Di corsa venne il primo mendicante, si prese tutti i viveri coi soldi e scomparve così, seduta stante! S’avvicinò commosso Federico che aveva assistito a quella scena ed abbracciò il suo amico Sergio, perch’era a pezzi, gli faceva pena!
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Ci sono dei soggetti nel mondo che si divertono a prendere in giro il prossimo, almeno questo è quello che credono loro nei gesti che mettono in pratica, ma a loro volta poi pagano con la delusione questi episodi che alla fine si dimostrano del tutto contrari a ciò che avevano programmato in quanto l’imponderabile è sempre dietro l’angolo e li costringe a rivedere i propri propositi del tutto fuori logica.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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