Fate morire il vostro odio
Caterina Zappia
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Non lasciate le vostre bocche
con parole nere.
Non lasciate
che vi trascinino nel fango.
Perché cadrete li,
un vortice prenderà
i pezzetti della vostra vita .
Perché chi odia
ha un calvario
sulle ginocchia,
e la terra chiama e trema.
Si, trema sotto i vostri occhi
tremano le vostre voci.
Pesanti macigni
saranno le parole.
Oscilla il vostro essere
i vostri progetti
i vostri pensieri.
Voi odiate il nulla.
Vi scortica il cuore.
Non sono gli altri
siete voi
sono i vostri pensieri neri
quel filo d’odio vi trascinerà
spegnendo i vostri sorrisi .
Allora amate...
amate più che potete
Amate i vostri lunghi giorni
perché voi non avete nemici.
Il vostro nemico
è il vostro pensiero
che vi travolge e vi stravolge,
fa male insegnarlo ai vostri figli.
Lasciate che i loro occhi
risplendono d’amore
con le bocche grondanti di sorrisi.
Fatelo morire il vostro odio.
©
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (1)
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Giuseppe Monteleone2 settembre 2021
un accorato appello della poetessa perché ai figli non si insegni l’odio ma l’amore ma a volte i figli crescono in un mondo di odio e se ne libereranno quando incontreranno delle persone buone.

