Contrasti di sentimenti e di amicizia
“Vorrei il tuo corpo per un paio d’ore
per far l’amore in modo dolce e chiaro!
Vorrei smaltire il forte desiderio
fremente che mi rende il sangue amaro! ”
Così le disse Marco a Caterina,
la quale gli rispose sorridendo:
“E devo soddisfare le tue voglie?
Non ti facevo cinico e tremendo!
Ci conosciamo già da vario tempo,
non c’è mai stato nulla in precedenza,
nessun accenno al campo sessuale,
si vede che la troppa confidenza ...,
siam sempre stati amici rispettosi,
non m’aspettavo simile proposta,
ci son rimasta male, mi dispiace
perciò non mi ritengo bendisposta!
Ma non ti rendi conto che m’hai chiesto?
M’hai giudicata una concubina!
Mi reputo una donna moralista,
con tanto di coscienza cristallina!
Ma t’è sfuggito un particolare
che serve per promuovere l’amore,
ovvero quella certa compiacenza
sospinta dagli stimoli del cuore!
Ma io non provo queste sensazioni,
ho solo sentimenti di amicizia
che nutro con il massimo rispetto,
mi spiace generarti la mestizia,
ma non ci sono proprio i presupposti
per muovere una dolce relazione,
mi spiace di deluderti, ma il cuore
non mi trasmette impulsi di passione! ”
Si guardarono fissi dentro gli occhi
e Marco con un tono amareggiato
rispose: “Non ti devo star vicino,
sennò mi sento tutto infervorato!
Sei bella, sei dolcissima, sei tutto ...,
possiedi degli autentici attributi
che muovono decisa eccitazione
ai sensi che son sempre risoluti!
Con questo prendo atto del rifiuto
e mi dispiace che ti sei offesa,
mi sarebbe piaciuto possederti,
è stata una sgradevole pretesa!
Comunque grazie, m’hai aperto gli occhi,
adesso incomincio a percepire
la sofferenza che si prova quando
qualcuno innamorato sta a soffrire!
Sabrina m’ha da tempo confessato
d’amarmi con sinceri sentimenti,
però io l’ignoravo e lei soffriva!
Mi reputo il peggior dei delinquenti!
Stasera vado a stare a casa sua,
così mi sentirò in compagnia,
ma soprattutto appago il desiderio
d’amarla e di sentirla tutta mia! ”
Così dicendo porse la sua mano
a Caterina che restò sorpresa,
in verità lei era innamorata,
però restava sempre nell’attesa
che si svegliasse in lei quel forte ardore
per star con Marco in modo passionale,
lo stimolo però non rispondeva,
così rimase ... veramente male!
Frattanto Marco s’era allontanato,
lei lo guardava come inebetita,
vedeva la sua sagoma sfumare ...,
e si sentiva inutile e svanita!
Sperava tanto in una relazione
platonica, ossia sentimentale,
non s’erano capiti nel profondo ...,
a casa pianse in modo innaturale!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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