395 lettori online · 360.615 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 30 agosto 2021 · lettura 3 min · 620 letture

Ci manca la terra sotto ai piedi

s
sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
+ Segui
Nel mondo ci son molte donne belle, in un giardino ci son tanti fiori, di notte, in cielo, brillano le stelle e la natura è piena di colori ... Ma non ci accontentiamo mai di niente, non siamo mai capaci di lodare la vita, questo dono preminente, perché non la sappiamo rispettare! Crediamo ciecamente nel denaro che rende più tranquillo l’avvenire, il classico miraggio dell’avaro che trema per paura di soffrire! In gioventù pensiamo a divertirci e senza programmar la nostra vita, ma, poi, finiamo sempre per pentirci e non troviamo più la via d’uscita! Dal cielo non può scendere la manna, dobbiamo essere noi a progettare, perché altrimenti arriva la condanna per tutto ciò che non sappiamo fare! Purtroppo l’esperienza è un elemento che s’acquisisce solo con il tempo, e, quindi, dobbiam fare affidamento sul nostro istinto e non sui perditempo! Godiamoci la vita, rispettando il prossimo con l’anima e col cuore, viviamo allegri e, soprattutto, amando coloro che ci danno tanto amore! E’ l’indole che abbiamo, naturale, a volte siamo schiavi di noi stessi, non siamo predisposti a far del male, ma ci lasciamo andare a forti eccessi! Durante il corso della nostra vita perdiam la cosiddetta ‘tramontana’ e provochiamo un’orrida ferita a la persona che poi ci allontana! Di questo mondo non ci basta il mare, né il sogno d’un amore corrisposto, o l’auto fuoriserie per viaggiare, vogliamo i soldi ... a qualsiasi costo! E’ colpa della terra sotto ai piedi, ci manca, camminiam nell’incertezza, non apprezziamo mai i nostri arredi, vogliamo quelli altrui con la rudezza! Ci manca tutto! Non sappiamo affatto stimare il bene che ci gira intorno, abbiamo il cuore sempre insoddisfatto, si sente vuoto, nudo, disadorno! Eppur non ci possiamo lamentare, abbiamo l’automobile, la casa, i figli, lo stipendio regolare ..., però sentiamo l’anima pervasa da un senso cupo d’insoddisfazione, qualcosa che ci opprime ogni momento, perché ci manca quella trasgressione che ci procura un forte appagamento! Sappiamo troppo bene che l’invida trascina verso il senso d’egoismo, se poi subentra pure la perfidia, allora abbiamo perso il moralismo! Guardiamo sempre gli altri e ci sentiamo abbandonati dalla Dea Fortuna, però se qualche volta riflettiamo ...di quelle cose non ne manca alcuna! Dobbiamo essere onesti con noi stessi e camminare sempre sui binari del viver, senza inutili complessi, perché noi siamo ... unici e primari!
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Ci manca sempre la terra sotto ai piedi, in quanto non siamo mai contenti né di noi stessi, né di tutto ciò che possediamo in valori, beni mobili e immobili, non siamo mai soddisfatti di nulla. Tutto questo ci porta ad una insoddisfazione permanente che ci fa sentire nervosi e stralunati. Sembra che siamo nati sfortunati e non riusciamo ad avere ciò che ci manca, sono percezioni che lasciano lo stato d’animo a terra, e col morale sotto ai piedi si vive male, meglio dunque accontentarsi sempre i ciò che abbiamo conquistato nell’arco della nostra vita.

s
L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!