921 lettori online · 359.800 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 4 settembre 2021 · lettura 3 min · 720 letture

E pensare che volevo stare a letto

s
sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
+ Segui
Mi son svegliato male stamattina, mi prude dappertutto e sono nero, inoltre fuori piove da stanotte ... ed ho un presentimento assai foriero ... Che giornataccia! Dove vado in giro? Con questo tempo meglio stare a letto! Telefono all’ufficio e resto a casa ..., ma devo andar di corsa al gabinetto! E proprio mentre stavo sul più bello, ovvero nel momento culminante in cui si prova la soddisfazione di liberar quell’ “ospite ingombrante” ..., squillò il cellulare e con fatica cercai di terminar l’operazione e quando tutto nudo sono andato per prendere la comunicazione ... gli squilli hanno smesso di suonare! Ho ritrovato il numero, ho chiamato curioso di scoprire la persona ... ma il cellulare s’era ... isolato! ...In quell’istante suonano alla porta, appoggio l’occhio sullo spioncino e vedo Elisabetta insanguinata in preda ad una crisi! Che casino! Che faccio, apro? Ho preso una coperta me la son messa addosso in tutta fretta ed ho aperto, ma con furia insana mi s’è scagliata contro Elisabetta dicendo: “Mio marito mi ha picchiata! Su, dammi l’alcool insieme coi cerotti e qualche benda per fermare il sangue! M’ha dato una folata di cazzotti ...!” Purtroppo in quel momento la coperta s’è sciolta ed è caduta giù per terra, Elisabetta m’ha gridato offesa: “Adesso pure tu mi fai la guerra? Avanti su, violenta tua sorella! ” Son corso a rivestirmi e son tornato con tutto l’occorrente necessario ed alla fine il sangue si è fermato! Ho chiesto scusa per quell’incidente dovuto all’improvvisa sua presenza e m’ha spiegato cosa era successo con il marito in piena escandescenza: “M’ha vista con Loreto, il parrucchiere, che m’abbracciava solo per scherzare, è pure gay, ... lui s’è ingelosito ed ha iniziato subito a picchiare chiamandomi puttana! Son fuggita! Dovresti andare tu ad incontrarlo spiegandogli ch’è stato un grosso abbaglio, lo amo e non potrò giammai lasciarlo! ” L’ho fatta accomodare nel salotto, ho preparato in fretta una tisana e proprio in quel momento sulla porta, con una rabbia alquanto disumana, bussava con violenza suo marito ..., appena entrato ha preso ad inveire con parolacce contro Elisabetta! Gli ho detto per poterlo intimidire: “Ti vado a denunciare per violenza, capisco la tua rabbia incontrollata, col parrucchiere è stato un malinteso, è pure una gran “checca” rinomata! ” M’ha subito guardato ed ha capito, s’è inginocchiato innanzi alla consorte chiedendo scusa e poi l’ha baciata stringendola sul cuore forte forte! ...Più tardi sono usciti sotto braccio e son rimasto in casa sconcertato ...! Che giornataccia! Ma che male ho fatto? Son nato certamente... sfortunato!
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Una di quelle giornate nere che è meglio non viverle mai, in quanto lasciano dentro tanta amarezza e lo stato morale davvero prostrato. Qui lui non si voleva alzare, ma l’imponderabile, sotto la veste dell’ospite organico sgradito, ha preso il sopravvento e si è visto costretto suo malgrado ad andare di corsa al bagno, ma evidente la giornata non era finita coi guai e ciò che successo in seguito è scritto nella trama, un susseguirsi di episodi che lo stavano mandando in depressione. Sempre per colpa degli altri!

s
L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!