Mi sorprendo...
Mi sorprendevo ad osservarti e
m’inebriavo dei tuoi colori
d’azzurro intenso come il mare…
se il sole t’accarezzava
l’intensità dell’argento…
facevano delle tue piccole onde
specchi danzanti se una barca irrompeva fra le tue acque,
le ombre verdi smeraldo delle colline ti avvolgevano,
facendo di te una pietra preziosa…
rosso fuoco al calare della sera,
per un tramonto che si allungava sui tuoi fianchi e ti fasciava in
un manto di seta.
Mi sorprendevo ad osservarti e m’inebriavo dei tuoi colori.
Di grigio intenso come la cenere…
se il cielo si oscurava per un temporale estivo.
Il vento giocava con i miei capelli,
goccioline di pioggia incontravano lacrime che cadevano fredde sul mio viso,
non volevo lasciarti…
Il cielo iniziò ad aprirsi, uno spiraglio di sole tra nuvole viola
un turbinio di colori mi travolse in un arcobaleno e
mi persi meravigliata e incantata
della tua immensità.
Oggi mi sorprendo,
ancora a pensarti….
grande e maestoso lago.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!