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Riflessioni 10 settembre 2021 · lettura 1 min · 1059 letture

Odio sociale

Sara Acireale 690 poesie pubblicate
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Non c’è più coscienza nemmeno accoglienza. La porta serrata l’anima sbarrata. Rabbia, odio sociale il mondo va male la violenza aumenta il conto presenta. Mutare il percorso cambiare il discorso trovare il rimedio con nuovo episodio. Il cuor recintato con filo spinato è buia la sera non c’è primavera.
#Sentimento#Rabbia#Primavera#Anima#Cuore
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L'autore
Sara Acireale

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini

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Riflessioni vere e dimostrabili ma scioccanti 👍 (Alessandro Sermenghi)

Una rabbia, la tua, condivisa... (Giacomo Scimonelli)

Riflessione importante e coinvolgente... (Giacomo Scimonelli)

Un caro saluto, Sara... un abbraccio (Giacomo Scimonelli)

Un abbraccio e un sorriso di cuore Sara. (Vivì)

Molto bello leggerti, buon fine settimana cara (Silvia De Angelis)

Versi bellissimi di alta etica sociale e civile! (Michelangelo La Rocca)

Molto apprezzata. Letta con piacere. Un caro saluto (Antonietta Angela Bianco)

Sensibilità e tanta passione sf buona serata (Alberto De Matteis)

sempre brava sara sempre un piacere S (carla composto)

Commenti (11)

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Alessandro Sermenghi10 settembre 2021

Sara in questa poesia appura come possano passare i secoli ma le reazioni allo sconosciuto sono sempre dovute alla diffidenza, e si trasformano in odio. Per esempio, pensando alle parole del Boccaccio testimone degli anni della peste, si ravvisano gli stessi presupposti della poesia di Sara... Pensando ai circa 200 stati del mondo d’oggi il confinante deve rimanere a casa propria altrimenti gli si sbarra la strada... vari esempi nella storia confermano il declino dell’intelligenza umana con questi episodi che possono arrivare a toccare anche personalmente. Non mi dilungo oltre perché la poesia ha le chiavi di lettura adatte al tema scottante che si delinea, ed una forma di preghiera come risoluzione.

Giacomo Scimonelli10 settembre 2021

Riflessione profonda... l’odio sociale scorre nelle vene di molti individui. L’altro non viene preso in considerazione... l’altro può essere chiunque... ma spesso è il più debole. La diffidenza allontana e nei cuori, freddi e vuoti, la parola amore non esiste... amore che non conosce altre strade, se non l’amore per se stessi. Egoismi assurdi che purtroppo non riusciranno a fare entrare nessuna primavera dentro la propria anima...

Vivì10 settembre 2021

L’odio sociale è una gran brutta bestia e pare che questa terribile pandemia abbia acuito il problema. Pare che molti riversino la loro frustrazione e il senso di impotenza su chiunque capiti a tiro e si approfitti soprattutto dei più deboli e degli inermi. Una poesia di ribellione, che mette il dito nella piaga e porta a una profonda riflessione il lettore.

antonio giuseppe perrone10 settembre 2021

Bella riflessione su quanto stiamo vivendo: il nostro chiudersi in un freddo egoismo. Arriverà la primavera? Speriamo nei costruttori di pace.

Silvia De Angelis10 settembre 2021

Un’epoca turbolenta e colma di dissidi di ogni genere, quella che stiamo vivendo. L’anima si turba, nell’osservazione di questi dolorosi eventi, che non accennano a diminuire, portando la collettività a un declino morale molto accentuato. Poesia apprezzata

Maria Luisa Bandiera10 settembre 2021

Siamo in un’epoca dove pare che per alcuni tutto sia lecito, si spera solo che sia solo la punta massima degli estremismi e dove l’unica strada possibile sia un radicale cambiamento di atteggiamenti e di azioni da parte di tutti. Ognuno nel suo piccolo, si spera, farà la sua parte!

Michelangelo La Rocca10 settembre 2021

Cruda, realistica e poetica descrizione della triste realtà che stiamo vivendo nella quale prevalgono l’odio sociale, i muri alzati e i fili spinati. La poetessa sa descrivere questa aberrante situazione con rime musicali e assai gradevoli alla lettura. Speriamo che l’uomo sappia ravvedersi e comprenda che l’odio Sociale, come le guerre, tutte le guerre non portano da nessuna parte, anzi portano da una sola parte: quella dominata dalla mortie e dall’auto distruzione! Un meritato plauso alla sensibile poetessa!

Antonietta Angela Bianco11 settembre 2021

Molto veritiera, purtroppo. Viviamo un periodo in cui tutto è dovuto, non esistono i valori. Prevale l’egoismo e a volte anche l’odio compare a creare problemi sociali e generale malessere. Chissà se arriverà la primavera in cui fare regnare l’amore e la benevolenza. Potremo stare tutti meglio. Complimenti! Molto bella

Alberto De Matteis11 settembre 2021

È un forte grido di allarme quello che si avverte in questa lirica a forti tinte. Il mondo va male, urla quasi la poetessa Sara Acireale, elencando i motivi... violenze, odio sociale, rabbia, mancanza di accoglienza, gretto egoismo ed individualismo sfrenato. Occorre cambiare rotta, tuona la sensibile Autrice, se vogliamo che arrivi l’alba di una novella primavera. Elogio sincero.

carla composto12 settembre 2021

un male sociale che porta negatività atti inconsulti aggressioni una lirica che ben affronta questo tema che ci porta a riflettere su questo male che tocca molti ...versi appropriati e belli sempre brava la poetessa elogio sincero

rosa dagostino17 settembre 2021

so cosa vuol dire, purtroppo, cambiare? ormai non c’e’ più neanche il tempo... sperare? neanche, resta solo sognare...