Gigli di mare
Ventola raffaele
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Troppo alto il canto dei gabbiani
sui gigli di mare che svelano la macchia.
Le onde dal piumaggio screziato
passano di tanto in tanto a consolarmi
regalando agli occhi
le loro affascinanti azzurrità.
Si sente la voce silenziosa dei nuraghi
nei sassi fermi come quadri intonsi;
tra le fessure eterne stese al sole
come scapole scavate di fatica
il vento ha levigato ogni asperità.
Il faro illumina un’altra notte densa
nel crocevia di venti senza meta
che cantano
come Omero cantava alla sua musa
l’ignoto destino...
di chi non è mai tornato dal suo viaggio.
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L'autore
Ventola raffaele
Mi diletto a scrivere da sempre , ma solo ultimamente mi é venuta la voglia di esternare le mie emozioni e condividerle .....con voi. Ringrazio la gentile redazione tutti gli autori del sito e tutte le persone che mi leggono!!
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
molto bella e apprezzata! ! (Stefana Pieretti)
Fascino d’azzurro. Complimenti (Francesco Rossi)
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