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Donne 12 settembre 2021 · lettura 3 min · 1053 letture

Desiderava tanto di sentirsi donna

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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S’è fatto giorno, sono insonnolita, son stata sveglia tutta la nottata pensando e ripensando al mio Giovanni, mi sento veramente innamorata! Son qui sul letto con l’argento vivo e provo una frenetica attrazione, vorrei tenerlo qui tra le mie braccia per stringerlo ed amarlo con passione. Un desiderio intenso, molto forte che annebbia pure i sensi del pudore, ancora non mi sono mai concessa ... ho tanta voglia di provar l’amore! Stordita da maliardi desideri pensavo di chiamarlo al cellulare, ma son le quattro e mezza del mattino non voglio certo farlo incavolare ... Peccato! Siamo troppo moralisti, è vero siamo giovani e pertanto ci accontentiamo sol di frequentarci, però l’amore quando è sacrosanto e vero come il nostro ha bisogno di dimostrarlo con la compiacenza, l’intimità fa parte del legame, sennò restiamo entrambi in sofferenza! ...La sera stessa, lieta e sorridente, Diletta l’aspettava sotto casa, salì sulla vettura tutta ansiosa, stavolta si sentiva proprio invasa ... Giovanni la guardava e sorrideva, la sua ragazza è sempre stata strana, ma lui l’amava in modo assai sincero, ...perch’era una ragazza puritana. Fermò la sua vettura in mezzo a un bosco, Diletta lo guardava alquanto ansiosa, in preda al desiderio di provare la novità sofferta e misteriosa, ma pronta a soddisfare il desiderio! Lui l’osservava, poi con simpatia le chiese: “Te la senti di donarti a me, ma senza alcuna ritrosia?” Diletta alzò lo sguardo, gli sorrise ed accennò col capo il proprio assenso, ci furono dei baci appassionati, s’avvinghiarono in modo alquanto intenso, sciogliendosi nei gorghi del piacere ... Restarono abbracciati, poi Diletta gli disse nell’orecchio: “T’amo tanto, mi son sentita amata e ben protetta fra le tue braccia, era tanto tempo che ti desideravo da morire, non ti dicevo nulla per pudore, la notte non facevo che soffrire! Abbiamo rotto il ghiaccio, quindi adesso possiamo amarci liberi e felici, vicino a te mi sento di volare, mi vuoi sposar? Giovanni che ne dici?” Rispose il suo ragazzo: “Vacci piano, noi siamo ancora giovani e studenti, le cose fanno fatte con prudenza, davanti ci son tanti impedimenti, cerchiamo d’affrontarli ad uno ad uno, restiamo uniti in nome dell’amore, ma bisogna procedere pian piano, cresciamo insieme, amandoci col cuore! ” Diletta nel sentire il suo Giovanni così determinato e già maturo, lo strinse a se in modo passionale, sentiva ch’era l’uomo del futuro! Giovanni le sorrise e poi le chiese “Ti sei sentita donna questa sera?” Lei lo baciò, però non gli rispose, provava un’esultanza lusinghiera!
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Quando il desiderio preme, alla fine si cede perché la sofferenza è tanta, la donna quando desidera una cosa la ottiene per la sua costanza e determinazione, anche per sentirsi liberata dal pensiero che la assilla continuamente. In questa storia la ragazza desiderava sentirsi donna a fianco al suo amato, e finalmente è arrivata al traguardo in modo sublime e rispettoso. La passione quando diventa insopportabile pesa anche sul sistema nervoso e per questo non si vede l’ora di liberarsi di questa continua fremente attesa. L’amore è una cosa meravigliosa anche in questo.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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