La lontananza in amore è sofferenza
“Ci tengo alla carriera! No, non posso
abbandonare tutto proprio adesso
che sto godendo i primi benefici
di questo formidabile successo!
Non mi va proprio di ricominciare
se parto insieme a te per l’Australia,
l’amore è importantissimo, ti amo,
ma preferisco restar qui in Italia!
Tu parti, ci sentiamo al cellulare,
onora la tua firma sul contratto,
dimostra il tuo valore personale
al fine di sentirti soddisfatto!
Al termine di questi trenta mesi
decideremo i passi del futuro,
pensiamo a lavorare seriamente
per un domani splendido e sicuro! “
Così gli disse Cinzia al fidanzato,
il quale le rispose prontamente:
“Stai cavalcando l’onda del successo
che si rivela controproducente
qualora non riesci a sopportare
la cinica tensione che produce,
sei fragile, se non sai dominarla
ti può schiacciare in modo alquanto truce!
Attenta, è solamente il mio consiglio,
ti voglio bene, questo già lo sai,
starò lontano e sarò sempre ansioso,
ti prego non ti mettere nei guai!
Informami su tutto, te ne prego,
compresi i festivals e le trasferte,
ormai sei diventata assai famosa,
le strade della gloria sono aperte!
Cerchiam di mantenere il nostro patto
seppure ci divide la distanza,
restiamo assai fedeli alla promessa,
non ci deve insidiar la lontananza! ”
.
E Cinzia acconsentì, ma nel frattempo
lei era diventata una cantante
di grido, varietà, televisione ...,
contratti e pure qualche spasimante,
Si destreggiava in giro per il mondo,
la sera stava sempre al cellulare
col suo Roberto, dolci e innamorati,
però il suo cuor la stava a tormentare!
Allora il suo impresario le propose
di fare una tournée nel continente
dov’era il suo diletto fidanzato
e lei firmò di fretta, sorridente
in quanto ci soffriva a star da sola,
il desiderio era troppo intenso
di poterlo abbracciare e di baciarlo,
perché l’amava d’un amore immenso!
Da quel momento spense il cellulare,
perché voleva fargli una sorpresa,
bramosa di raggiungerlo a Canberra ...,
così rimase in trepidante attesa!
Il volo fu piuttosto estenuante,
la sera in albergo co’ insistenza
pregò l’imprenditore di mandare
l’invito al fidanzato con urgenza.
La sera del concerto il suo Roberto
seduto in prima fila l’ammirava
e l’applaudiva in modo esagerato.
Al termine le disse: “Molto brava!
Però da quando hai chiuso il cellulare
son stato tanto male ed ho sofferto! ”
Lei gli sorrise e l’abbracciò felice
dicendo: “T’amo tanto, sai Roberto
desideravo farti una sorpresa,
ho riflettuto a lungo lì in Italia,
non voglio più soffrire ed ho deciso ...
rimango qui con te, in Australia! ”
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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