Foglie che lasciano il ramo

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi bellie apprezzati! (Michelangelo La Rocca)
Letta con piacere, apprezzata molto. car (Antonietta Angela Bianco)
Sempre bello leggerti Sara, un abbraccio (Silvia De Angelis)
Bella e coinvolgente. Un abbraccio Sara. (Vivì)
Molto b e l l a... complimenti Sara... un abbraccio (Giacomo Scimonelli)
come sempre, Sara. Sf (Alberto De Matteis)
bellissima! complimenti poetessa! un abbraccio (Stefana Pieretti)
bella saretta S molto apprezzzata (carla composto)
molto apprezzata. baci (Rosita Bottigliero)
Commenti (10)
Una lirica molto bella, ben scritta con rime musicali e molto apprezzata. Descrive un quadretto molto poetico dell’autunno con al centro le foglie che lasciano il ramo per le quali non riaffiorano i ricordi. Sono versi ma anche pennellate pittoriche che ben raffigurano le magie e i colori dell’autunno. Complimenti e elogi alla poetessa!
I versi di questa poesia concorrono a formare una dolce melodia e un dipinto dell’autunno con colori caldi e teneri. Anche i colori delle foglie che cadono per lasciare spazio a nuova vita sono molto belli e carezzevoli. Io amo l’autunno e questa tua poesia. Grazie Sara!
Anche se l’autunno è di per sè una stagione malinconica, riserva talvolta giornate d’azzurro intense e vivibili, anche se tappezzate da manti di foglie, accartocciate... Versi belli
Una poesia melodiosa e ritmata... un dipinto sulla stagione più suggestiva dell’anno. Abile l’autrice a suggerire con il suo stile fresco e sensibile la caducità delle foglie autunnali. Sembra di vederle volteggiare nella brezza al ritmo dolce dei suoi versi.
Le foglie mi hanno appassionato fin da piccolo... amavo raccoglierle e catalogarle. Le foglie autunnali sono quelle che mi hanno sempre affascinato... colori unici e varie forme mi aiutavano a coltivare la mia strana passione... E questa bellissima Poesia è riuscita a risvegliare questo ricordo che ancora, di tanto in tanto, torna vivo. La danza delle foglie, nel breve tragitto che li separa dal ramo per arrivare a terra, è una danza elegante e malinconica... immagini poetiche che catturano...
Quattro quartine a rima incrociata (abba) per un quadretto pittorico che fotografa in maniera encomiabile l’Autunno, la stagione malinconica, dove le protagoniste sono le foglie con il loro particolare colore giallo. La loro lenta e silente caduta è come una musica che l’anima addolcisce con la sua nostalgia, fino a diventare morbido tappeto su cui potersi adagiare. In esse si ritrova ancora un po’ di estate. Le foglie, di per sé insignificanti, possono avere dei significati importanti. E la poetessa Sara Acireale sa dare importanza anche alle piccole cose, caratteristica peculiare di quei poeti che non amano bizantinismi il più delle volte cervellotici, assurdi ed astrusi. Per questo l’Autrice è senz’altro degna di elogio sincero.
si parla dell’autunno, come un mese triste, ma ci regala tanti meravigliosi colori tappetti come fiori, rallegrano il passo tutto intorno è un paesaggio che bacia lo sguardo Bella lirica, elogi di cuore!
Poesia con rime perfette che ci descrive le foglie che cadono in autunno, bella, molto gradevole da leggere e scritta con grande bravura... Complimenti cara Poetessa!
intensa e bella lirica un dipinto della stagione autunnale piena di colori delicati e caldi foglie che si staccano dal ramo e formano bellissimi tappeti versi ben stilati e belli elogio
quel rumore del cuore che si chiama tempo, poesia dolce e melodiosa. Complimenti










