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Introspezione 17 settembre 2021 · lettura 1 min · 1163 letture

L’abbraccio dell’inverno

Anna Rossi 667 poesie pubblicate
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Nell’abbracciar l’inverno disteso è lo sguardo fin dove arriva... e là si nutre il respiro, intanto gocce impazzite si mescolano al pianto strano questo vento malinconico, che scompiglia fogli d’attesa strani questi pensieri che cavalcano nuvole grigie legati a voli di gabbiani sfiorano l’anima cammino... a piedi nudi e lì lascio i ricordi in uno scrigno di conchiglia l’aria poi si fa mesta... e guardo ... vuota la panchina ove morente giace una foglia e mi par di sentire di una carezza il calore e dolce una mano che mi sfiora... ma presto con il vento s’allontana lasciando tanto freddo.
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Letta con piacere. Molto bella! (Antonietta Angela Bianco)

Sentita e condivisa... b e l l i s s i m a... (Giacomo Scimonelli)

Un abbraccio, Anna... (Giacomo Scimonelli)

Parole che ti entrano nel cuore sf. Buona serata (Alberto De Matteis)

Particolare malinconia in questi speciali versi (Silvia De Angelis)

un caro saluto! Sf (Stefana Pieretti)

bella annina S di cuore un abbraccio (carla composto)

Commenti (6)

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Giacomo Scimonelli17 settembre 2021

Le Poesie della brava Poetessa, spesse volte, abbracciano stati d’animo particolari. La nostalgia e la malinconia si tengono per mano, mentre la tristezza pian piano prende il sopravvento. Una tristezza che nasce da un animo sensibile che ama viaggiare sulle ali della fantasia, per poi aggrapparsi a ricordi che per lei hanno un significato incalcolabile... ma i ricordi non sempre ci seguono ed è meglio lasciarli andare via. Purtroppo alcuni, quelli che fanno più male, torneranno e sono quelli legati alla nostalgia. Il calore di una carezza e una mano dolce che sfiora... mancano questi gesti, mancano come l’ossigeno, ma si deve accettare la realtà.Capita di non essere compresi e tante volte si cerca quel calore che possa abbracciare il cuore.

Alberto De Matteis17 settembre 2021

L’Autunno ormai pian piano si allontana abbracciando l’Inverno. Tanti pensieri pullulano nella mente e nel cuore; la poetessa, in maniera intima e delicata offre al lettore un quadro pittorico e poetico particolare, dove si mescolano ricordi che procurano una dolce malinconia. L’aria intorno diventa mesta e quella foglia morente sulla panchina fa sentire il calore di una mano per poi svanire... il vento spazza via ogni cosa... lasciando tanto freddo. Lirica dalle profonde ed intense emozioni.

Francesco Rossi17 settembre 2021

La poesia è dettata dalla sensibilità e dal momento. Nessuna ricercatezza, solo espressione ricca di elementi dl melanconia. Scrittura creativa.

Stefana Pieretti17 settembre 2021

C’è molta tristezza tra i versi, una malinconia che piange nel cuore dell’autrice e sembra aspettare una carezza Sempre di notevole bellezza le tue liriche . Elogi

carla composto21 settembre 2021

bella anche se malinconica e triste il ricordo di una carezza una mano che sfiora la pelle un vento malinconico che scompiglia i pensieri immagini belle ed intense in questa lirica molto apprezzata

rosa dagostino22 settembre 2021

a volte basta poco per far scaldare il cuore, una parola, una carezza, anche un ricordo, una foto che riporta a dei giorni felici... basta poco...