Il nostro futuro è sempre più nero
Il mondo d’oggi è schiavo del progresso,
la gente cerca disperatamente
di stare sempre al passo con i tempi ...,
purtroppo il risultato è deprimente!
Tra poco pure la televisione
dovrà subire il corso degli eventi,
decine di canali cancellati
perché non li vedremo più presenti!
Dal primo di gennaio tutti gli altri,
ovvero quelli molto più importanti,
dovranno poi subir la stessa sorte
con risultati alquanto contrastanti!
Bisogna avere un apparecchio nuovo
per fronteggiare questo cambiamento,
sennò si deve proprio rinunciare
a questa forma di divertimento!
In tanti piegheranno sul decoder
al fine di poter ripristinare
il magico contatto positivo
con la metodica satellitare!
La marcia del progresso è micidiale
e non s’arresta mai di fronte a niente,
a scàpito però del ceto basso
che versa in condizione meno abbiente!
Verrà cambiato pure il Totocalcio,
la vecchia intramontabile schedina
sarà modificata in modo strano ...,
beato poi ... colui che l’indovina!
Si cambia tutto da mattina a sera,
è sempre un susseguirsi di progetti,
si sta creando un clima di sconcerto,
la gente vive in preda a dei sospetti!
La mascherina fissa sopra il viso
con tanto di Green Pass per lavorare,
tra poco tasseranno pure l’aria
per chi riesce ancora a respirare!
Di tanto in tanto aumenta la benzina
ed è il petrolio che lo stabilisce
per colpa della crisi, ma se cala
perché quel prezzo non diminuisce?
Aumentano la luce a dismisura,
...si credono che siamo milionari...,
pian piano accenderemo le candele ...,
così torniamo indietro, ... tempi amari!
Aumentan pure: pane, pasta e frutta
(non è che siamo già in piena guerra?)
l’autunno sarà peggio ... dell’inferno,
ci vogliono vedere ... sottoterra!
Ed il prezzo del gas ... è risalito!
La rabbia assume un astio alquanto grande!
Non ci si deve poi scandalizzare
se i cittadini ... girano in mutande!
Per non parlar de la tecnologia ...,
s’è impadronita della nostra vita,
dal cellulare ... al telecomando
è tutta una rincorsa indefinita!
Progresso o non progresso il nostro cuore
fatica a sopportar le innovazioni
che incidon sulla spesa familiare,
non siamo ... Paperon de’ Paperoni!
Ci voglion prelevare pure l’ossa,
la carne se la sono già mangiata,
con tutte queste tasse sul groppone
abbiamo la salute ... seviziata!
La nostra vita avanza a passi lenti,
davanti non vediamo alcun futuro,
viviamo i giorni col terrore addosso,
perché non c’è più niente di sicuro!
Dobbiam conviver sempre con il virus
che cambia di colore ogni qualvolta,
dobbiamo sottostare alle varianti
che opprimono la vita ... già sconvolta!
Domani sarà un giorno come un altro?
E chi può dirlo? Non c’è più certezza!
Davanti c’è la nebbia del futuro
che ci costringe a viver ... d’incertezza!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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